15/09/2026 ore 10:32
Rifiuti abbandonati ed altri smaltiti illecitamente tramite combustione, i Carabinieri Forestali denunciano 5 persone
Quattro episodi di abbandono di rifiuti accertati, quattro responsabili individuati e denunciati e una persona denunciata per lo smaltimento illecito di rifiuti mediante combustione. È il risultato dell’attività di controllo svolta dal Nucleo Carabinieri Forestale di Stroncone nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto degli illeciti ambientali. "I controlli - si legge in un comunicato -, hanno interessato diverse località del territorio comunale, dove i militari hanno individuato quattro distinti episodi di abbandono di rifiuti. I materiali rinvenuti erano costituiti prevalentemente da rifiuti urbani indifferenziati e materiali di varia tipologia, abbandonati sul territorio anziché essere correttamente conferiti attraverso i canali previsti. Gli accertamenti svolti hanno consentito di individuare i responsabili. Complessivamente, i quattro episodi di abbandono hanno determinato sanzioni per 20.250 euro. Nell’ambito della medesima attività di controllo ambientale, il Nucleo Carabinieri Forestale di Stroncone ha inoltre denunciato una persona all’Autorità Giudiziaria per aver proceduto allo smaltimento illecito di rifiuti mediante combustione, condotta che rappresenta una grave forma di gestione illecita dei rifiuti e può determinare rilevanti conseguenze per l’ambiente e la salute pubblica. Per il corretto conferimento dei rifiuti i cittadini possono avvalersi dei centri di raccolta comunali, dove è possibile consegnare gratuitamente le diverse tipologie di rifiuti, nel rispetto delle modalità previste dal servizio. L’utilizzo dei servizi di raccolta rappresenta una soluzione semplice e concreta per evitare l’abbandono dei rifiuti e contribuire alla tutela dell’ambiente e al decoro del territorio. I Carabinieri Forestali continueranno a svolgere attività di vigilanza e controllo, con particolare attenzione alle situazioni suscettibili di determinare fenomeni di degrado e danno ambientale, al fine di prevenire e contrastare ogni forma di gestione illecita dei rifiuti. Si precisa che gli indagati, nei cui confronti sono in corso gli accertamenti previsti dalla legge, devono essere considerato non colpevoli fino a eventuale sentenza di condanna definitiva, secondo il principio della presunzione di innocenza".
15/9/2026 ore 9:52
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