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        <title>Terni e Provincia</title>
        <description>Terni e Provicina</description>
        <link>http://www.ternieprovincia.com</link>
        <lastBuildDate>Wed, 19 Nov 2008 23:13:28 +0100</lastBuildDate>
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            <title>Terni: arrestato per concussione un medico dell'Asl, la Finanza lo ha sorpreso mentre ...</title>
            <link>http://www.ternieprovincia.com/index.php?act=news&amp;id=7781</link>
            <description><![CDATA[[IMG1S]Mettersi nei guai per cento euro. E' quanto accaduto ad un fisiatra ternano di 54 anni, arrestato dalla Guardia di Finanza che lo ha sorpreso ad intascare il denaro a fronte del rilascio di un certificato medico "gonfiato". Stando alle ricostruzioni fatte dalle Fiamme Gialle, sembra che il medico, abbia preteso da una sua paziente il pagamento di una somma pari a cento euro per rilasciarle un certificato medico particolarmente "convincente". La donna, una signora di una quarantina di anni, aveva presentato tempo addietro alla commissione medica una domanda per ottenere lo stato di aggravamento dell’invalidità civile, in quanto soffre di una grave patologia alla schiena che ultimamente è peggiorata. La signora aveva presentato ai medici un articolato incartamento ma gli specialisti le avevano risposto che per questo genere di malattia sarebbe stata necessaria una visita più approfondita che avesse confermato l’ipotesi dell’aggravamento. La donna si rivolge così al fisiatra dell’Asl 4 che, visionate le carte, sottolinea la necessità di un ulteriore accertamento da compiere attraverso una radiografia. Che però andrebbe per le lunghe seguendo le normali trafile, così il medico nel corso della visita avrebbe telefonato personalmente ad un laboratorio di analisi presso il quale indirizzare la signora per farle fare la radiografia, a pagamento ma in tempi brevissimi. La signora torna qualche giorno dopo alla Asl con i risultati della radiografia in mano ed è qui che il fisiatra le avrebbe fatto la "proposta" che prevdeva due possibilità: redigere un certificato "normale" ma poco efficace,  oppure un altro molto più elaborato, carico di dettagli e quindi più convincente per la commissione medica. Un certificato che avrebbe insomma attestato il “grave condizionamento” derivante dalla malattia e la “necessità di aiuto e assistenza”, che la commissione avrebbe valutato con maggiore attenzione. Unico particolare: il secondo certificato sarebbe costato alla signora cento euro. La signora ha preso tempo, dicendo al medico che ci avrebbe riflettuto su: ma quando è uscita dalla Asl sapeva già cosa fare, così ha bussato alla porta del comando provinciale della Guardia di Finanza, che guarda caso, si trova a pochi metri dalla sede dell'azienda sanitaria, raccontando l'episodio accaduto poco prima. I militari hanno consegnato alla donna alcune banconote fotocopiate e "segnate" e lei è tornata nell'ambulatorio facendosi rilasciare il certificato "speciale" e dando al medico la banconota da cento euro. A questo punto la "recita" della signora era finita ed è cominciata quella, decisamente meno finta, dei finanzieri che sono entrati nell'ambulatorio, hanno bloccato il fisiatra ed hanno cominciato a perquisire lo studio. Il medico avrebbe provato goffamente a nascondere la banconota che gli è stata trovata addosso. Tanto è bastato ai finanzieri per dichiarare in arresto il professionista accusato di concussione. L'uomo è stato condotto al carcere di Sabbione dove è stato rinchiuso in una cella a disposziione del gip e del pm  Barbara Mazzulo titolare dell'inchiesta. Nel frattempo le indagini proseguono perchè si dovrà verificare se il medico abbia tentato la stessa manovra in altre circostanze. Per questo verranno ascoltati ascoltati gli altri pazienti del fisiatra.<br><br>]]></description>
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            <title>Terni: l'Azione Cattolica Ragazzi aderisce alla iniziativa di Telefono Azzurro per la raccolta ...</title>
            <link>http://www.ternieprovincia.com/index.php?act=news&amp;id=7780</link>
            <description><![CDATA[L´ACR diocesana - Azione Cattolica Ragazzi - aderisce all´iniziativa di Telefono Azzurro per la raccolta di fondi a sostegno dell'associazione "Accendi l´Azzurro" per donare una luce di speranza ai bambini che non ce l'hanno e che si terrà il 22 e 23 novembre. Ai donatori verrà regalata una candela profumata inserita in una confezione in cartotecnica, utilizzabile anche come piccolo salvadanaio. Un banco di raccolta dell´ACR sarà aperto in Largo Villa Glori sabato 22 novembre dalle 15.30 alle 19.30 e domenica 23 novembre dalle 10.30. A Narni il banco sarà aperto presso il Duomo nella mattinata di domenica 23 novembre e un altro all´ingresso del Museo diocesano di Terni in occasione dell´assemblea ecclesiale.<br><br> <br> <br>]]></description>
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            <title>Cronaca: nuova rapina all'agenzia della Cassa di Risparmio di Orvieto, i banditi armati di ...</title>
            <link>http://www.ternieprovincia.com/index.php?act=news&amp;id=7779</link>
            <description><![CDATA[[IMG1S] Due rapine nel giro di soli cinque giorni. Quasi un record per l'agenzia della Cassa di risparmio di Orvieto di via Turati a Terni dove in meno di una settimana i banditi hanno portato a ternìmine due colpi. L'ultimo oggi pomeriggio intorno alle 15, quando  due uomini, armati di taglierino e con il volto scoperto (indossavano solo occhiali da sole), sono entrati all'ìnterno della banca dove c'erano in quel momento sei impiegati ed un cliente. Solita prassi e solite intimidazioni, con i malviventi che si sono fatti consegnare il denaro che c'era in quel momento nelle casse: circa 4.000 euro. I malviventi sono fuggiti a piedi facendo perdere le loro tracce. Le indagini sono coordinate dai carabinieri del comando provinciale di Terni. Il 14 novembre presso la stessa banca un'altra rapina consumata con analoghe modalità. In quella occasione due individui, entrambi armati di taglierino, erano entrati in banca dove in quel momento si trovavano quattro clienti e cinque impiegati e sotto la minaccia delle armi si erano fatti consegnare il denaro contenuto nella cassa. Poi la fuga, agevolata probabilmente da un complice che attendeva i due malviventi nei pressi della banca. Le indagini erano state condotte dalla squadra mobile della questura.<br>]]></description>
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            <title>Comunità Montane: nel nuovo ente che raggruppa i territori a sud dell'Umbria manca il nome di ...</title>
            <link>http://www.ternieprovincia.com/index.php?act=news&amp;id=7777</link>
            <description><![CDATA[[IMG1S] “Inserire il nome del territorio orvietano nella costituenda Comunità montana Narnese-Amerino-Tuderte”. Lo chiedono Giuseppe Ricci e Roberto Forbicioni (Sd) che hanno presentato un ordine del giorno firmato anche da Marsilio Marinelli (Capogruppo Ps) e Roberto Montagnoli (Capogruppo Pd). nel documento i consiglieri sollecitano il Presidente della Provincia e la Giunta a fare passi nei confronti della Regione Umbria per correggere l’impostazione della nuova Comunità montana che subentra a quella dell’Amerino e dell’Orvietano. “13 Comuni su 30 – dicono i firmatari nell’odg – del territorio provinciale ricadono nell’Orvietano, forse la denominazione contenuta nella legge regionale del 22 settembre scorso è frutto di una svista o, ancor peggio, ad una sottovalutazione del rilievo che il territorio orvietano ha nel complesso provinciale e della nuova Comunità montana”. <br>]]></description>
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            <title>Terni: arrestato un ucraino che non aveva rispettato un decreto di espulsione, denuncia per un ...</title>
            <link>http://www.ternieprovincia.com/index.php?act=news&amp;id=7776</link>
            <description><![CDATA[[IMG1S] Un arresto e una denuncia nei confronti di due stranieri, uno dei quali trovato ubriaco. E’ accaduto la scorsa notte a terni, in via Eroi dell’Aria dove i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato una Audi A4 che procedeva ad elevata velocità. A bordo c’erano due cittadini ucraini, uno dei quali in stato di evidente ubriachezza. L’uomo, di 35 anni, sottoposto al test con l’etilometro ha evidenziato un tasso alcolemico di 1,38 grammi/litro presente nel sangue; va ricordato che il limite imposto dalla legge è di  0,5 grammi/litro. Lo straniero veniva denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Terni. Il passeggero, un 49enne, veniva invece tratto in arresto poiché  dagli accertamenti risultava inottemperante all’ordine del Questore di Terni di lasciare il territorio nazionale emesso nello scorso mese di settembre. Trattenuto presso le camere di sicurezza è stato giudicato per direttissima e condannato a 5 mesi e 20 giorni di reclusione. Nei confronti dell’uomo sono state attivate le procedure per l’espulsione dall’Italia.<br><br>]]></description>
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            <title>Sicurezza: la Provincia ha elaborato un nuovo disciplinare riguardante il controllo annuale ...</title>
            <link>http://www.ternieprovincia.com/index.php?act=news&amp;id=7775</link>
            <description><![CDATA[[IMG1S] Una nuova disciplina dei controlli agli impianti termici civili che abbatte i costi per le famiglie, aumenta la sicurezza e contribuisce a migliorare l’ambiente. Grazie alla semplificazione procedurale introdotta, la spesa massima complessiva a carico delle famiglie per la manutenzione e l’autocertificazione delle caldaie si attesta ora sui 152 euro. L'importo si potrà pagare in due rate (una all’anno), compresi Iva e bollino di garanzia che ha un costo di 7 euro ogni 35 kw, senza che l’utente debba occuparsi di nulla, perché tutti i procedimenti sono di competenza del manutentore. Con il protocollo precedente risalente al 2000 invece al costo di cui sopra si doveva aggiungere quello del bollino (10.000 lire) e quello delle spese di spedizione per l’invio dell’autocertificazione agli Enti istituzionali di cui, tra l’altro, doveva occuparsi l’utente. Queste ed altre novità sono state introdotte dal nuovo protocollo d’intesa Provincia-Comune di Terni-Confartigianato-Cna-associazioni dei consumatori (Adiconsum, Federconsumatori, Lega dei Consumatori Acli e Associazione per il diritto all’orientamento dei consumatori) sulle manutenzioni e i controlli agli impianti di riscaldamento per uso abitativo presentato stamattina con una conferenza stampa a Palazzo Bazzani.Numerosi i vantaggi per i cittadini soprattutto in termini di costi, tempi e sicurezza, con l’autocertificazione che è stata estesa anche agli impianti superiori a 35 kw, ossia, generalmente, ai condomini per i quali la spesa è ulteriormente più bassa rispetto a quella per gli impianti minori di 35 kw e si stima che nell’ambito dei vantaggi generalizzati, oltre 2.000 proprietari che utilizzano impianti centralizzati godranno di sensibili risparmi grazie al regime dell’autocertificazione, non dovendo più sostenere la spesa del controllo obbligatorio da parte di Provincia e Comune e ripartendo i costi, ovviamente, per tutti gli inquilini. Importanti novità ci saranno anche per il risparmio sui prezzi dell’energia, poiché con il sistema introdotto dal protocollo d’intesa, che prevede manutenzioni annuali, le famiglie potranno risparmiare fino al 20% sul combustibile per riscaldamento, nell’ottica della riduzione e della razionalizzazione delle fonti energetiche assicurata da una concreta manutenzione degli impianti. I manutentori che firmeranno la convenzione con Provincia e Comune che dà diritto al godimento delle condizioni stabilite dal protocollo d’intesa, andranno a comporre un albo i cui elenchi saranno pubblicati sui siti internet istituzionali e su quelli dei soggetti firmatari del protocollo, comprese le associazioni dei consumatori. Consultando l’albo il cittadino, precedentemente informato tramite iniziative capillari di sensibilizzazione, avrà la possibilità di scegliere la ditta che meglio si addice alle proprie esigenze. Sempre sul versante dei controlli Paparelli e Salvati hanno dato conto di un’altra importante novità riguardante l’introduzione di un disciplinare di intervento che sancisce una serie di adempienze obbligatorie per i manutentori che sottoscrivono la convenzione con Provincia e Comune. “All’atto dell’intervento del tecnico – è stato detto in sede di presentazione – il cittadino potrà esigere il rispetto dei criteri sanciti nel disciplinare e, nel caso di inadempienze del manutentore, allertare le associazioni dei consumatori, le quali si attiveranno per segnalare il problema alle Amministrazioni provinciali e comunali. Ai trasgressori verrà applicata una serie di provvedimenti che possono arrivare fino alla cancellazione dall’albo e alle sanzioni amministrative i cui introiti saranno poi reinvestiti da Provincia e Comune per migliorare il servizio alle famiglie, promuovere campagne informative e mettere in atto iniziative per il risparmio energetico”. <br><br>]]></description>
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            <title>Cronaca: scontro frontale tra una Ferrari e una Fiat Uno, grave in ospedale il conducente della ...</title>
            <link>http://www.ternieprovincia.com/index.php?act=news&amp;id=7774</link>
            <description><![CDATA[[IMG1S] Uno schianto violentissimo che ha fatto compiere a una delle due auto un guizzo all’indietro di alcune decine di metri. Un incidente grave che vede ricoverato in prognosi riservata al “Santa Maria” di terni il conducente della Fiat Uno coinvolta nel sinistro. L’uomo alla guida dell’altra auto, una potente Ferrari 430, se l’è cavata solo con qualche contusione e molto spavento. L’incidente si è verificato nella tarda serata di ieri, lungo la via Ternana, nel comune di Sangemini, in prossimità di un incrocio. Le due auto si sono scontrate frontalmente per cause che i carabinieri di Terni stanno cercando di scoprire. Stando alle prime ricostruzioni sembra che la Ferrari 430, condotta da un ternano di 41 anni, stesse procedendo in direzione di Terni, mentre la  Fiat Uno condotta da un uomo di 61 anni di Sangemini viaggiava in senso opposto. Sembra che ad un certo punto il guidatore della Uno avesse iniziato la manovra per svoltare a sinistra per entrare nella via in cui risiede, quando sarebbe sopraggiunta la Ferrari che lo ha centrato. A seguito del violento urto che respingeva indietro di ben 35 metri la Fiat Uno, il 61enne riportava politraumi e frattura del bacino e veniva ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Terni, mentre il conducente della Ferrari riportava lesioni meno gravi. Sul posto sono intervenute due pattuglie del nucleo radiomobile dei carabinieri di Terni che hanno eseguito i rilievi del sinistro, nonché personale del 118 e dei Vigili del Fuoco.]]></description>
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