04/07/2020 ore 10:33
Viabilità: i sindaci di quattro comuni chiedono a Regione, Anas e Provincia di Terni di non chiudere lo svincolo di Montecastrilli
I sindaci di Avigliano Umbro, Giuseppe Chianella, e Montecastrilli, Enrico Raggi, hanno inviato una lettera alla Regione, alla Provincia di Terni e all’Anas contro la paventata chiusura dell’uscita Avigliano Umbro-Montecastrilli della E/45 e per sollecitare la realizzazione di altre importanti infrastrutture viarie. “Il territorio cosiddetto della 'Centrale Umbra' - si legge nella lettera - è formato da quattro comuni: Acquasparta, Montecastrilli, Sangemini ed Avigliano Umbro, con dinamiche sociali, economiche, demografiche e culturali molto simili. Per questo riteniamo che, ragionando oltre i confini territoriali, sin dal prossimo futuro ed in riferimento anche a recenti provvedimenti legislativi (federalismo), queste quattro comunità, di circa ventimila abitanti, dovranno agire di comune accordo su tante questioni che attengono la gestione della cosa pubblica. Il problema della programmazione e della realizzazione delle infrastrutture incide notevolmente sui destini delle comunità, sulla gestione del territorio e sul suo corretto ed ordinato sviluppo. Non sfugge che il programma dell’Anas di trasformare in autostrada la E/45 trasformerebbe lo scenario di oggi producendo modificazioni le quali vanno adeguatamente interpretate e verificate al fine di non avere conseguenze negative dal punto vista dei servizi e della sicurezza delle strade. Il progetto, di cui siamo venuti a conoscenza alcuni mesi fa, nel secondo tronco (dal raccordo Terni - Orte alla Tuderte - Orvietana) a fronte delle otto uscite attuali, prevede la soppressione della sola uscita di Montecastrilli – Avigliano Umbro. I nostri Consigli comunali si sono già espressi contrariamente a questa ipotesi e contestualmente siamo a sollecitare gli enti preposti ad agire di conseguenza per i motivi di seguito esposti :
1) Riteniamo che a fronte di otto caselli, la permanenza dell’uscita Montecastrilli – Avigliano Umbro non ostacoli una razionalizzazione della spesa ;
2) Tale svincolo oltre che interessare i territori dei comuni di Montecastrilli ed Avigliano Umbro è utilizzato anche da tutto il traffico pesante dei due grandi insediamenti economici del comune di Sangemini e cioè “La Sangemini” e la “Vetreria” , sia in direzione Nord che in direzione Sud;
3) Da decenni lo sviluppo dei due comuni è stato orientato precipuamente verso tale uscita e tutti gli atti di programmazione di queste amministrazioni a cominciare dai PRG sono stati orientati per decenni su tale svincolo ;
4) Non sfugge l’importanza delle emergenze di carattere culturale ed ambientale a cominciare dalla Foresta Fossile, chiese come San Lorenzo in Nifili , castelli e borghi nonchè le attività di carattere economico che con una decisione in tal senso avrebbero conseguenze assolutamente negative;
5) La realizzazione poi della strada cosiddetta delle tre Valli “ Spoleto – Acquasparta” costituisce l’altro elemento su cui i nostri comuni sollecitano le istituzioni competenti a predisporre tutti gli atti di progettazione ed individuazione delle risorse al fine della sua realizzazione.
6) Inoltre è importante focalizzare gli impegni sul miglioramento della viabilità secondaria del territorio dove da tempo necessita di una risoluzione in maniera particolare nel comune di Montecastrilli sulla variante di Casteltodino problema ormai non più eludibile e sulla variante al centro abitato di Avigliano Umbro.
A fronte di questo quadro i sindaci di Montecastrilli ed Avigliano Umbro chiedono impegniall’Anas, alla Provincia di Terni e alla Regione dell’Umbria.
All’Anas:
1) Che lo svincolo di Montecastrilli – Avigliano Umbro resti nella E45 anche con la sua trasformazione in autostrada ;
2) Che si dia una risposta definitiva alla realizzazione della strada Spoleto – Acquasparta arteria fondamentale per tutto il territorio della centrale umbra.
Alla Provincia di Terni:
1) Il finanziamento della variante di Casteltodino conformemente a quanto già deciso dalla precedente amministrazione provinciale e come già progettato;
2) Programmare la variante al centro abitato di Avigliano Umbro recepita nella programmazione del comune di Avigliano Umbro , richiesta già inoltrata alla provincia e necessaria come viabilità secondaria.
Alla Regione dell’Umbria:
1) Il rispetto dell’impegno al finanziamento della variante di Casteltodino e l’individuazione delle risorse necessarie a garantire un miglioramento complessivo della viabilità secondaria".
19/1/2011 ore 0:06
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