26/05/2020 ore 14:35
Terni: martedi 7 dicembre inaugurazione del nuovo sagrato della chiesa di Santa Maria della Misericordia di Borgo Bovio
Martedì 7 novembre alle 18 sarà inaugurata l’ultima parte dei lavori della nuova chiesa di Santa Maria della Misericordia a Borgo Bovio, alla presenza del vescovo Vincenzo Paglia e delle autorità cittadine. Dopo la dedicazione della chiesa avvenuta lo scorso anno sono stati realizzati ulteriori lavori di sistemazione del sagrato della chiesa con una nuova pavimentazione e una scalinata che conduce all’ingresso della chiesa, e lavori di urbanizzazione eseguiti con il contributo del Comune di Terni. Sul sagrato è stata inoltre posta una croce di 3 metri in ferro realizzata dall’artista Bruno Ceccobelli. Sono stati inoltre completati gli arredi interni con la definitiva sistemazione dell’altare maggiore, dell’ambone, fonte battesimale, dell’abside con una scultura in acciaio che raffigura la vite e i tralci tutte opere realizzate da Bruno Ceccobelli. Gli arredi sono realizzati con lamine di acciaio che la Thyssen Krupp di Terni ha voluto donare alla chiesa ternana che si trova nei pressi dell’Ast, in una zona dove vivono e hanno vissuto tanti operai dell’acciaieria. L’inaugurazione dei lavori di completamento della strutura suggella la conclusione di un progetto che il parroco padre Agostino Ortensi dei frati minori, comunità religiosa a cui è affidata la parrocchia, e i tanti fedeli hanno sostenuto con impegno e tenacia, realizzata anche grazie al contributo dell'otto per mille della Conferenza Episcopale Italiana. La nuova chiesa è costituita da un’aula sacra a forma semicircolare con transetto ed abside, della superficie di circa mq 550, preceduta da un portico con andamento leggermente obliquo. Nella parte destra si trova un’altra cappella semicircolare per le celebrazioni feriali. Formata da tre volumi principali, l’aula sacra è scandita all’interno da riseghe e risalti della muratura ed è segnata in alto da un complesso reticolo in acciaio di travi e dalla concavità dell’abside di fondo. La forma dell’aula, generata geometricamente da una serie di archi con centro nell’altare che si conclude con il semicerchio del presbiterio, caratterizzata da un’articolazione di pareti concave e rette che si aprono a formare la parte del coro dilatandosi in uno pseudo transetto. Le decorazioni e le pitture interne sono state realizzate dal pittore argentino Ricardo Cinalli, con una serie di dipinti ad olio su parete ispirati alle opere di misericordia. Nella parte bassa dell’aula sacra sono visibili i dipinti monocromatici ad olio che, con tratti decisi e incisivi, raffigurano le sette opere di misericordia corporale, tutte attualizzate nel ritrarre testimoni del nostro tempo tra i quali spicca la figura del servo di Dio Giunio Tinarelli sullo sfondo delle acciaierie di Terni. Nella parte sovrastante la porta centrale domina una grande figura di Maria eterea nella sua ampia e leggera veste che copre l’intero spazio frontale dell’aula sacra. Nella cappella feriale della carità, l’artista Cinalli ha dipinto i ritratti di personaggi che, in diverso modo e secondo un proprio carisma, con le loro opere e predicazioni, hanno vissuto fino in fondo il vangelo dell’amore e la carità verso gli altri. Tra essi si nota papa Giovanni XXIII nella visita al carcere di Regina Coeli, don Andrea Santoro ucciso in Turchia, mons. Oscar Romero il vescovo di san Salvador ucciso sull’altare, padre Giuseppe Puglisi sacerdote di Palermo ucciso dalla mafia, Madre Teresa di Calcutta, San Vincenzo de’ Paoli che abbraccia i poveri.
5/12/2010 ore 19:24
Torna su