02/12/2020 ore 03:51
Università: vertice in Regione, le istituzioni si impegnano per salvaguardare l'impegno e la qualità dell'ateneo umbro
Fare ogni sforzo al fine di mantenere intatta l’autorevolezza e la qualità degli studi formativi dell’Università degli studi di Perugia, il suo irrinunciabile ruolo di centro di alta ricerca e anche la dimensione regionale dell’Ateneo umbro. È questa la comune volontà espressa da tutti i rappresentanti delle istituzioni umbre al Rettore dell’Ateneo, Francesco Bistoni, nel corso di un vertice svoltosi a Perugia, a Palazzo Donini, convocato e presieduto dalla presidente della Regione, Catiuscia Marini, cui hanno partecipato i sindaci di Perugia, Terni, Foligno e Narni, esponenti delle due Province, delle Camere di commercio e delle principali Fondazioni bancarie. Il rettore Bistoni ha illustrato ai partecipanti all’incontro le gravissime difficoltà in cui versa l’Università degli Studi di Peruguia, come tutte le altre sedi universitarie italiane, in seguito ai tagli operati dal Governo sia con la recente manovra finanziaria, che con le precedenti, ed ha ricordato che, non più tardi di ieri, la Conferenza nazionale dei Rettori ha ribadito per l’ennesima volta come tali tagli stiano mettendo a grave rischio la possibilità che il sistema nazionale delle Università pubbliche possa garantire lo svolgimento della sua funzione. Il Rettore si è detto quindi molto preoccupato per i tagli che, oltre a mettere a rischio la capacità dell’Ateneo di svolgere la sua primaria funzione di formazione universitaria e ricerca, determineranno anche un “affievolirsi, se non una vera e propria riduzione, del diritto allo studio per i nostri studenti”. “Come Regione – ha detto la presidente Marini - abbiamo ribadito anche oggi la nostra disponibilità a fare la nostra parte, anche prevedendo un Accordo di programma con l’Università degli Studi di Perugia per definire i nostri impegni, purché in un quadro di assunzioni di responsabilità da parte di ogni altro soggetto interessato al mantenimento della funzione dell’Università degli Studi in tutto il territorio regionale”. Tutti i sindaci, i rappresentanti delle Province, delle Camere di Commercio e delle Fondazioni bancarie si sono detti disponibili a partecipare da subito ad un gruppo di lavoro che, assieme alla Regione ed all’Università, individui tutte le possibilità e forme di cooperazione affinché si possano mettere in campo tutte le sinergie possibili, anche finanziarie, affinché l’Ateneo umbro resti il prestigioso fulcro della formazione universitaria e della ricerca in Umbria.
1/11/2010 ore 0:05
Torna su