02/12/2020 ore 11:24
Rifiuti: dalla Regione 600mila euro agli Ati umbri per la realizzazione di impianti a supporto della raccolta differenziata
Ammontano a 600mila euro le risorse a disposizione degli ATI umbri (Ambiti territoriali integrati) per la realizzazione di impianti a supporto della raccolta differenziata, in particolare centri di raccolta, piattaforme e impianti per il trattamento di rifiuti inerti. Lo prevede un atto approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ambiente Silvano Rometti. “Se si vuole raggiungere il 65 per cento di raccolta differenziata entro il 2012 occorre attivare un sistema efficace, efficiente ed integrato. Gli incentivi permetteranno di costruire e di adeguare gli impianti a ciò preposti e di realizzare una rete di conferimento sul territorio regionale in accordo con quanto previsto dal Piano per la gestione dei rifiuti per l’Umbria”. Già in passato è emersa l’importanza della rete dei centri di raccolta e delle piattaforme per incrementare i livelli di raccolta differenziata. Un ruolo che sarà ancora più incisivo con l’entrata in vigore delle nuove norme sui RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) che, a partire da Giugno di quest’anno, prevede il sistema di ritiro “uno contro uno”. L’acquirente di un’apparecchiatura elettrica può infatti consegnare un usato della stessa tipologia al distributore, cui spetta poi il conferimento agli impianti di raccolta. “E quindi indispensabile – per l’assessore – fare fronte in maniera adeguata all’incremento di questa particolare tipologia di rifiuto rispetto alla quale, va ricordato, l’Umbria si collocò nel 2009 come prima Regione del Centro Italia e seconda a livello nazionale per la raccolta dei RAEE”. Tra gli obiettivi dell’atto di Giunta anche la volontà di rispondere in modo più efficace al fabbisogno di smaltimento di rifiuti inerti, terre e rocce da scavo in discarica. Gli ATI avranno tempo fino al prossimo 20 novembre per presentare le domande di contributo alla Regione. Alla richiesta va allegato l’elenco degli interventi da realizzare in ordine di priorità e una breve relazione descrittiva sulla tipologia dell’impianto, ubicazione, categorie di rifiuti conferibili, bacino di utenza interessato, tempi di realizzazione, costo dell’intervento e copertura finanziaria prevista, previsione di eventuali sistemi automatici di registrazione degli accessi o dei conferimenti e l’esistenza di sistemi di premialità all’utenza.
23/10/2010 ore 0:22
Torna su