25/11/2020 ore 00:21
Barriere architettoniche: la Regione chiede al Governo 9milioni di euro per risolvere la situazione in Umbria
“Il Ministero delle Infrastrutture provveda a rifinanziare la legge 13 del 1989 che stabilisce contributi per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”. È quanto ha chiesto l’assessore alle Politiche della casa della Regione Umbria, Stefano Vinti, rappresentando al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli il fabbisogno dell’Umbria. “Servono 8 milioni e 866mila euro – ha detto – con cui far fronte alle crescenti domande dei disabili umbri. Nonostante il notevole impegno economico della Regione, che ha fatto e continua a fare la sua parte per garantire a tutti l’utilizzo autonomo delle abitazioni, sono 1009 le richieste di finanziamento da parte dei privati rimaste ancora da soddisfare e cinque gli interventi da completare”. “I contributi statali – ha sottolineato Vinti – sono stati concessi solo fino al 2002 e sono risultati largamente insufficienti a coprire la richiesta complessiva proveniente dai Comuni dell’Umbria. Per ridurre le condizioni di disagio che ha creato l’assenza di fondi statali, la Regione ha anticipato le risorse attingendo al proprio bilancio, con uno stanziamento complessivo che è stato fino ad oggi di oltre 4 milioni e 416mila euro”. “Uno sforzo – ha concluso l’assessore regionale - che, da solo, non basta a garantire quelle condizioni di accessibilità e fruibilità degli edifici indispensabili per una migliore qualità della vita delle persone diversamente abili. Auspichiamo, quindi, che il Ministro dimostri la sua sensibilità alle problematiche della disabilità e che si cambi rotta rispetto al passato, con l’erogazione dei fondi stabiliti dalla legge nazionale”. La Regione Umbria ha anche istituito un apposito spazio sul proprio sito internet (www.operepubbliche.regione.umbria.it) dove i privati e i Comuni possono reperire tutte le informazioni in merito alle modalità di accesso ai contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
27/10/2010 ore 1:10
Torna su