04/09/2010 ore 19:48
La Questura "ammonisce" un uomo che da qualche tempo stava perseguitando la sua ex
Personale della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Terni ha notificato il primo provvedimento di ammonimento emesso in questa provincia per il reato di atti persecutori, il così detto stalking. Si tratta, in sostanza, di un primo avvertimento, con il quale l’autore dei fatti viene “invitato” a modificare il proprio comportamento, primi che questo sfoci in un vero e proprio illecito perseguibile in Tribunale. Ne ha fatto le spese un cittadino di origine settentrionale, da anni residente a Perugia, L.D.U. di 46 anni, coniugato. L’uomo, dopo aver avuto una breve relazione con C.S., di 37 anni, single, residente a Terni per motivi di lavoro, ha messo in atto nei suoi confronti una serie di comportamenti chiaramente persecutori: telefonate e sms a tutte le ore, anche di sera tardi, continui passaggi in auto sotto l’abitazione e vicino al luogo di lavoro. Non contento ha minacciato la donna dicendole che l'avrebbe screditata agli occhi dei familiari e colleghi e le ha anche chiesto la restituzione di somme di denaro, speso ai tempi della love story per regali ed uscite romantiche. Tutto ciò ha gettato C.S. in uno stato di forte preoccupazione, tale da costringerla ad uscire di casa pochissimo e a chiedere ad amici e parenti di accompagnarla, per paura di incontrare il suo ex. Alla fine la donna si è rivolta alla polizia e qui personale specializzato ha svolto le necessarie indagini, che hanno confermato le accuse nei confronti di L.D.U.
(Foto presa dalla rete)
27/7/2010 ore 0:30
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