Il Questore di Terni emette 11 Daspo nei confronti di altrettanti ultras rossoverdi

Durante una seduta di allenamento allo stadio Liberati, il 22 maggio scorso, avevano duramente contestato i tecnici e i giocatori della Ternana Calcio con lanci di fumogeni e cori intimidatori. Per quell’episodio, undici ultras erano stati individuati e denunciati dalla Digos per i reati di radunata sediosa, riunione non autorizzata e getto pericoloso di cose con pericolo di incendio. Si tratta di giovani ternani, di età compresa tra i 20 e i 35 anni. Ora, nei loro confronti, il Questore di Terni ha emesso 11 provvedimenti di divieto di accesso allo stadio in occasione di manifestazioni sportive, meglio conosciuto come Daspo, la misura introdotta nel 1989 per contrastare il dilagare del fenomeno della violenza negli stadi. Per questi ultras rossoverdi, tutti appartenenti al tifo organizzato della Ternana, le porte dello Stadio Liberati rimarranno chiuse per un periodo che va da 1 a 3 anni.