Narni: avvistato un grande serpente nella zona del Ponte di Augusto, potrebbe trattarsi di un pitone

Un serpente lungo più di due metri, con una corporatura assai grande. Ad avvistarlo, nella zona di Funaria, tra il ponte di ferro che attraversa il fiume Nera ed il Ponte di Augusto, sono state diverse persone. Tutte pronte a giurare sulla grandezza “impressionante” del rettile. Anzi “dei rettili” visto che tra le varie testimonianze c’è chi parla di “numerose serpi”, notate tra la passerella ed il depuratore comunale. Un anno fa di questi tempi fu un altro enorme serpente (un anaconda?), abbandonato da chissà chi, a mettere in allarme i residenti della zona di Tre Ponti e di via della Doga. La storia andò avanti per tutta l’estate, poi in autunno qualcuno rinvenne la carcassa del serpente e l’allarme cessò. Ora si torna a parlare della presenza di grossi rettili in prossimità del Ponte di Augusto. “L’ho visto qualche mattina fa mentre facevo la mia solita camminata lungo la strada di Funaria – dice un signore di Narni che tutte le mattine di buon’ora se ne va nei dintorni della città per fare footing -. Era grandissimo e molto lungo. Si muoveva lentamente sul prato tra le rovine del ponte e la passerella. Ero ad alcuni metri di distanza ma sono rimasto ugualmente impressionato. Lentamente il serpente si è infilato nella vegetazione ed è scomparso”. La testimonianza del sessantenne narnese viene confermata anche da un gruppo di ragazzi che frequentano la zona di Funaria per andare a pesca: “un serpente grandissimo, di colore scuro, con dei ‘disegni’ sul dorso”. Altri dicono di aver visto “più di una serpe nell’area adiacente il depuratore”. “In quella zona è pieno di topi –dicono i cittadini – e siccome i rettili si cibano di roditori, è normale che in questo periodo e con questo caldo essi proliferino nella zona”. In Comune ricordano che “proprio di recente le arre verdi intorno al Ponte di Augusto sono state tutte bonificate”. “Il depuratore – spiega l’assessore all’Ambiente Roberta Isidori – ha avuto nei giorni scorsi qualche inconveniente che ne ha provocato delle brevi interruzioni. Ci può stare che qualche biscia d’acqua sia stata vista in zona”. Sulla presenza di un serpente grandissimo, lungo più di due metri la Isidori preferisce non sbilanciarsi. “Quando un anno fa si parlava di un anaconda che se ne andava a spasso nei pressi della passerella abbiamo subito allertato tutti gli organi che hanno competenza in questo genere di problemi. Faremo altrettanto anche stavolta. Certo è che quella è una zona ad alto rischio, vuoi per la presenza del fiume, che del depuratore. Voglio in ogni caso dire ai cittadini di stare tranquilli perché faremo subito dei sopralluoghi”.