29/05/2020 ore 13:17
La Regione eroga 2milioni di euro a 17 comuni colpiti da calamità naturali, circa 1milione e 200mila in provincia di Terni
Ammonta a 2milioni 115mila euro la somma destinata dalla Giunta regionale dell’Umbria per l’attuazione di interventi urgenti di protezione civile a seguito di calamità naturali. Tenendo conto delle risorse disponibili rispetto al fabbisogno manifestato dagli enti attuatori nel Piano regionale è stata data priorità alle opere di emergenza già avviate ed agli interventi che comportano pericolo per la pubblica e privata incolumità. Gli interventi interessano diciassette Comuni umbri: Pietralunga (smottamento via delle Noci – capoluogo, 50 mila euro), Città di Castello (Str. com. Montemaggiore, 70 mila euro), Collazione (Str. com di Piedicolle, 200 mila euro), Avigliano Umbro (smottamento via Ara Vecchia – capoluogo, 160 mila euro), Narni (allagamento Narni Scalo, 250 mila euro), San Venanzo (crollo muro medioevale 45 mila euro), Scheggia-Pascelupo (dissesto loc. Monte Alto, 90 mila euro), Citerna (muro del campo sportivo Fraz. Fighille,70 mila euro), Comune di Panicale (muro di contenimento via Gramsci, 110 mila euro), Montecastrilli (str. delle Pantane loc. Quadrelli, 150 mila), Cascia (str. S.Anatolia-Logna, 60 mila euro), Fabro (Frana loc. Carnaiola, 200 mila euro), Preci (Str.com. Preci- Roccanolfi, 120 mila euro), Ferentillo (Str. com. Fraz Colleolivo, 200 mila euro), Amelia (Str. com. Le Macchie, 70 mila euro), Alviano (frana str. com.Villa-Colle, 170 mila euro) e Todi (dissesto loc. Montemolino, 100 mila euro). I progetti devono essere presentati alla Regione, unitamente all’atto di approvazione dell’ente attuatore, entro 45 giorni dalla pubblicazione nel “BUR” della presente deliberazione, muniti dei pareri, visti e nulla-osta necessari. I lavori dovranno essere affidati entro 90 giorni dalla data di pubblicazione della deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria e ultimati entro i 12 mesi successivi, pena la revoca del finanziamento. L’ente attuatore dovrà rendicontare i lavori entro 60 giorni dalla loro ultimazione. La Regione, in assenza di rendicontazione, provvede a recuperare le somme versate, in tal caso le somme recuperate potranno essere assegnate ad altri interventi elencati nel Piano. La liquidazione della spesa avverrà per il 50 per cento alla presentazione del verbale di inizio lavori, la parte rimanente verrà versata alla conclusione di quest’ultimi dopo la presentazione di adeguata documentazione.
14/6/2010 ore 0:20
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