25/11/2020 ore 18:09
Razzia dei ladri nelle campagne narnesi, rubati persino alcuni quintali di olio di oliva
Una razzia. Studiata, evidentemente, con particolare cura, affinchè ogni luogo visitato fosse ripulito ben bene. Guadamello, frazione situata a sud del territorio comunale di Narni, sale nuovamente alla ribalta delle cronache a causa dell’ennesima incursione dei ladri. Una razzia vera e propria che una banda di malviventi ha compiuto due notti fa, mettendo a ferro e fuoco numerose abitazioni della zona. In particolare i ladri si sono concentrati su garage, cantine ed annessi agricoli, segno che i loro colpi erano mirati e puntavano a razziare un determinato tipo di “merce”. I banditi si sono attaccati a tutto: persino a dei grossi ziri contenenti quintali di olio di oliva, di quello genuino, spremuto solo da poche settimane. Ed è la prima volta che nelle campagne narnesi i ladri non si limitano a rubare attrezzature agricole ed altri oggetti di valore, ma riescono a portarsi via anche un grande quantitativo di olio. Circa tre quintali che al prezzo corrente di mercato valgono circa 3.600 euro, più tutto il resto che fa salire il valore della merce rubata a più di 10mila euro. I malviventi hanno agito nel cuore della notte, in modo indisturbato in quanto i luoghi presi di mira distano alcuni metri dalle abitazioni. Chi ha commesso i furti deve conoscere bene la zona e quindi ha avuto modo di organizzare i colpi con grande cura; viceversa non si spiegherebbe la facilità con la quale siano stati asportati i grossi fusti d’acciaio contenenti l’olio. Nessuno dei derubati ha sentito niente e solo ieri mattina ognuno di loro, aprendo porte e saracinesche, ha avuto la sgradita sorpresa di trovare i locali vuoti. Nei cinque punti visitati dai ladri era sparito di tutto: motoseghe, decespugliatori, attrezzi agricoli e poi l’olio di oliva, una novità in assoluto che ha mandato in bestia la gente del posto che per ottenere poche decine di litri del prezioso alimento deve curare per un anno intero piante e piante di ulivo. Sulle porte di garage, cantine ed annessi agricoli i segni evidenti del passaggio dei malviventi che si sono serviti con ogni probabilità di piedi di porco ed altri arnesi per forzare le serrature. Una signora avrebbe detto di avere notato alcune notti fa un gruppetto di persone che passava a piedi nei pressi della propria abitazione. La donna non ha pensato di denunciare questa presenza sospetta ed ora l’episodio potrebbe essere messo in relazione con i furti dell’altra notte. I carabinieri di Narni sono stati informati dell’accaduto.
(Foto dalla Rete)

17/3/2010 ore 5:30
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