29/05/2020 ore 12:28
La polizia arresta un 19enne ternano, spacciava hashish e ketamina, una delle droghe considerate più pericolose
Ketamina. Una droga che gli inquirenti definiscono “estremamente pericolosa”. Dodici grammi di questa sostanza, unitamente a a circa 8 grammi di hashish, sono stati trovati in possesso di D.B., un diciannovenne ternano già noto alle forze dell’ordine. A “beccare” il giovane sono stati due agenti liberi dal servizio che qualche sera fa si trovavano a passare nei pressi di un bar di Via Turati. Il diciannovenne proprio in quel momento stava passando qualcosa a un altro giovane. I si sono insospettiti ed hanno deciso di fare un controllo, ma al momento di avvicinarsi il giovane ha tentato di scappare. Prontamente raggiunto e bloccato D. B. è stato trovato in possesso di tre “bag”, involucri in cellophane contenenti droga in polvere, e 15 euro. La perquisizione è stata estesa anche all’abitazione del fermato e nella sua camera da letto, nascosti dentro un paio di ciabatte di peluche, sono stati trovati un altro involucro pieno di sostanza stupefacente in polvere, un bilancino elettronico di precisione e diverse porzioni di hashish per un peso complessivo di 7,8 grammi. La droga in polvere sequestrata è stata, in totale, quasi 12 grammi e mezzo, ma non si trattava della solita eroina o cocaina: questa volta oggetto dello spaccio era la ketamina. “Si tratta – ricordano dalla Questura di Terni - di un anestetico utilizzato sia per gli esseri umani che per gli animali ed è entrata a pieno titolo fra le sostanze più utilizzate del momento nelle discoteche e nei “rave”, perché dà un effimero senso di benessere e maggiore capacità a socializzare. Il problema è che sono ancora sconosciuti tutti gli effetti collaterali. Di certo si sa che rende insensibili al dolore e, quindi, diventa molto facile ferirsi senza rendersene conto o ritrovarsi in situazioni pericolose. La ketamina arriva ad annullare la capacità di concentrazione e perciò è assolutamente sconsigliato guidare, nuotare o addirittura scendere le scale quando si è sotto il suo effetto. Inoltre provoca danni anche irreversibili in persone affette da diabete o da patologie cardiache. Insomma, un’altra droga capace di annullare le persone o condurle alla morte. Ciò che la rende appetibile rispetto ad altri eccitanti è il costo molto basso: per una dose si pagano anche solo 15 euro. E con la sostanza sequestrata a D.B. potevano essere confezionate da 70 a 100 dosi. Il giovane ternano è stato rinchiuso in carcere.
9/3/2010 ore 13:27
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