30/11/2020 ore 05:11
La polizia scopre un altro garage dove i due spacciatori arrestati nascondevano attrezzi e denaro
Il 25 febbraio scorso gli agenti delle Sezioni “Narcotici” e “Criminalità diffusa” della Squadra Mobile della Questura di Terni li avevano arrestati per spaccio di droga. I due, un uomo e una donna, erano stati trovati in possesso di un etto e mezzo di cocaina, che erano soliti nascondere in insospettabili contenitori – lattine di bibite, bombolette spray insetticida, barattoli di latta – tutti abilmente trasformati in recipienti con tappi svitabili ed addirittura zavorrati per avere lo stesso peso del prodotto originale. Il G.I.P. di Terni ha convalidato gli arresti e ha disposto per i due la custodia cautelare in carcere. Questo provvedimento poteva rappresentare la classica parola “fine” al termine della storia. Invece, la polizia ternana ha continuato a scavare, nella certezza che quell’etto e mezzo di droga non fosse l’unica cosa nascosta dai due spacciatori. Così la Squadra Mobile, anche grazie alle indicazioni fornite da alcuni residenti, è riuscita ad individuare un garage nei pressi di una via del centro cittadino affittato dall'arrestato dove quest’ultimo aveva nascosto il resto dell’attrezzatura usata per confezionare le dosi di stupefacente destinate alla vendita. Ma all’interno del locale gli agenti hanno trovato e sequestrato anche la somma di 6.000 euro in banconote di vario taglio, frutto dell’attività di spaccio, nonché una notevole quantità documenti dalla quale si evince l’enorme mole di assuntori che si rivolgevano all’uomo per l’acquisto della droga e che permettevano al Leonardi di avere un elevato tenore di vita. Tutta la documentazione è adesso al vaglio degli investigatori che stanno ricostruendo sia contatti tra spacciatore e clienti che la rete di rifornimento dell'uomo e della donna tratti in arresto.
3/3/2010 ore 13:39
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