05/06/2020 ore 18:03
Cinquantenne ternano evade il Fisco per tre anni di seguito e riesce a frodare allo Stato 1milione e 800mila euro
Un milione e 800mila euro, questa la considerevole cifra frodata da un autotrasportatore ternano di 50 anni allo Stato. Sono stati gli agenti del Nucleo di Polizia Tributaria di Terni a scoprire la frode colossale ed a segnalare l'uomo agli uffici finanziari la mancata dichiarazione al Fisco di ricavi per 1milione e cinquecentomila euro e la sottrazione di Imposta sul Valore Aggiunto per circa 310mila euro. I finanzieri hanno contestato all’imprenditore la mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi dal 2004 al 2007. Le indagini sono state avviate a seguito di un lavoro di monitoraggio compiuti su una serie di compravendite di immobili effettuate a Terni, prestando attenzione anche agli acquisti effettuati in sede di asta giudiziaria presso i Tribunali. Più nel dettaglio, le fiamme gialle ternane, dopo aver estrapolato una serie di operazioni di acquisto di appartamenti, hanno comparato i dati con i redditi dichiarati dagli acquirenti, effettuando poi una serie di altri incroci con banche dati al fine di verificare l’eventuale accensione di mutui bancari da parte degli interessati all’acquisto. In questo modo sono stati selezionati una serie di soggetti che presentavano dati incongruenti ovvero incompatibili tra l’operazione immobiliare effettuata e i redditi dichiarati per le attività imprenditoriali o professionali svolte; in questo contesto è poi scattata la verifica dei finanzieri nei confronti dell’imprenditore, accertando che quest’ultimo dal 2004 al 2007 era risultato di fatto sconosciuto al Fisco, avendo omesso di versare anche solo un euro all’erario pur a fronte di ricavi significativi. La ricostruzione dei ricavi non dichiarati dall’imprenditore è stata poi effettuata dalla Guardia di Finanza di Terni effettuando una serie di riscontri nei confronti dei clienti che si avvalevano delle prestazioni di autotrasporto.
1/3/2010 ore 15:10
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