06/06/2020 ore 10:20
La Guardia di Finanza denuncia quattro camionisti che vendevano sigarette di contrabbando fuori dagli stabilimenti ternani
La Guardia di Finanza di Terni ha sequestrato 10 kg di sigarette di contrabbando e denunciato alla Procura della Repubblica 4 persone di nazionalità macedone. I quattro sono stati fermati nel corso di un controllo operato nei confronti di una serie di autotrasportatori provenienti dall’est Europa che avevano scaricato merce presso alcune industrie di Terni. I finanzieri hanno appurato che era in atto un vero e proprio commercio di sigarette di contrabbando, proprio da parte di conducenti di autoarticolati i quali, oltre alla merce da consegnare ad alcuni stabilimenti industriali ternani, avevano l’abitudine di smerciare in città e nei pressi degli opifici, a prezzi convenienti, tabacchi lavorati esteri di diffuso consumo quali Marlboro e Merit, in contrabbando ed in evasione dei diritti erariali. L’intervento dei finanzieri e le perquisizioni sugli automezzi hanno portato al rinvenimento complessivo di 10 kg di sigarette di marche varie ed a loro sequestro. Il prodotto sequestrato sarà concentrato presso il magazzino generi di Monopolio per essere successivamente distrutto. Negli ultimi tempi è stata segnalata una ripresa su scala nazionale del fenomeno del contrabbando sia, come nel caso accertato a Terni di prodotti di normale consumo, sia di sigarette prodotte in Cina o in paesi dell’Est che costano molto meno di quelle del mercato regolare (un pacchetto di 20 pezzi ucraino a 50 cent) e sul quale i guadagni sono 10 volte quelli ordinari. Si tratta, secondo i finazneiri, di prodotti di pessima qualità e quindi altamente nocivi per la salute, basti pensare che si è appurato che in Cina il tabacco non si stende al sole per l’asciugatura ma viene essiccato con additivi e impiego di gas.


30/7/2009 ore 12:42
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