26/05/2020 ore 13:42
Piediluco: torna l'incubo della non balneabilità di ampi tratti del lago e Melasecche (Udc) se la prende con il Comune
Affermazioni contrastanti riguardo alla balneabilità delle acque del lago di Piediluco. Da un lato c'è il Comune di Terni che afferma che le aree balneabili sarebbero addirittura aumentate rispetto al 2008, dall'altro c'è il consigliere comunale Melasecche (Udc) che lancia l'allarme sul degrado che c'è intorno al lago stesso. "Chi non ricorda - afferma Melasecche - le dichiarazioni roboanti dell’ex sindaco sulla recuperata balneabilità del lago di Piediluco? Si trattava evidentemente solo di manovre burocratiche sulla gestione dei parametri di legge perchè in realtà dallo scorso aprile, quasi di soppiatto, sono stati apposti cartelli che impediscono la balneabilità a piedilucani e turisti. Non in tutto il perimetro lacustre. Sembra, infatti, che dal lato dell’Ara Marina, cioè dal lato del centro canottaggio, la situazione sia migliore, mentre lungo tutto il Lido, quindi sotto l’abitato di Piediluco, la situazione delle fognature sia tutt’altro che tranquillizzante. Come si può pensare - continua Melasecche - di impegnare il Governo nazionale per finanziamenti che migliorino la qualità delle acque in entrata, quelle del Velino da Rieti e del Medio-Nera dalla Valnerina, quando è la situazione locale a porre i problemi più seri? Proprio quelli di competenza del Comune di Terni? Diventa difficile da parte dei privati fare investimenti, realizzare strutture ricettive, quando la risposta dell’Amministrazione pubblica consiste solo nel mettere cartelli senza risolvere i problemi".
Dal Comune di Terni informano che "la situazione delle acque del lago di Piediluco e le misure per migliorarne la qualità sono all’attenzione dell’assessorato comunale all’ambiente". “Verificherò già nei prossimi giorni - dichiara l'assessore Luigi Bencivenga - le misure da adottare specie per quel che riguarda le fognature del borgo sollecitando gli enti e gli uffici competenti”. Intanto però – sottolinea l’assessorato, confrontando le ordinanze del 2008 e del 2009 e le loro integrazioni si può notare come le aree balneabili del lago in questa stagione siano aumentate. Infatti risultano idonee alla balneazione le aree della Sirenetta, dell’Eco, della Comunanza e dell’Azienda di Soggiorno, come già nel 2008, alle quali si aggiungono per il 2009, l’Ara Marina e il Centro Remiero. Resta non idonea alla balneazione solo l’area del Lido, sotto il borgo, come già lo scorso anno, quando questa stessa area era stata segnalata non adibita alla balneazione. L’area non balneabile, così come disposto dal decreto legislativo del 30 maggio 2008, è stata segnalata dal Comune con appositi cartelli.
1/8/2009 ore 0:19
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