21/10/2020 ore 11:59
Vascigliano: la Ecorecuperi annuncia di voler licenziare i suoi 22 dipendenti, si tratta per la cassa integrazione
La Ecorecuperi di Vascigliano ha comunicato ai propri dipendenti la volontà di voler chiudere i battenti e di licenziare tutti. La tegola è caduta ieri mattina sul capo dei 22 dipendenti della società, salita alla ribalta in questi giorni a causa del grosso incendio che ha distrutto il capannone dove erano stoccate tonnellate di parti di autovetture, ai quali i titolari hanno detto chiaro e tondo di non avere più i mezzi per continuare l'attività. Subito sono stati attivati i sindacati e c'è stato un incontro tra i rappresentanti della Cgil, la proprietà e i dipendenti della Ecorecuperi. I titolari dell'azienda non hanno fatto promesse ma si sono impegnati a valutare la possibilità di ricorrere alla cassa integrazione, qualora sussistano per loro i requisiti previsti dalla legge. Le parti si sono date 48 ore di tempo, quindi entro domani, al massimo entro lunedi, i dipendenti dell'azienda conosceranno il loro futuro. La situazione è molto critica, perchè l'incendio ha effettivamente distrutto tutti i macchinari presso i quali lavorava il grosso dei dipendenti. La Ecorecuperi ha anche un altro capannone a Maratta, dove però lavorano solo poche persone. Intanto sul luogo del rego continua il monitoraggio dell'aria da parte dell'Arpa, della Provincia e dell'Asl. nelle prossime ore verrà anche sciolta la riserva rispetto al persistere della presenza di diossina nell'atmosfera.
10/7/2009 ore 0:52
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