21/10/2020 ore 12:58
Diossina: partono le ordinanze dei sindaci di Terni, Narni e Stroncone che vietano il consumo di prodotti coltivati nella "zona rossa"
Un'ordinanza emessa a scopo precauzionale. I sindaci di Terni, Narni e Stroncone hanno firmato il documento nel quale si vieta il consumo, la commercializzazione e qualsiasi altro uso di tutti i prodotti ortofrutticoli e cerealicoli destinati all'alimentazione umana ed animale in tutte quelle zone "toccate" dagli effetti dell'incendio scoppiato la settimana scorsa alla Ecorecuperi di Vascigliano. Il provvedimento riguarda la parte di territorio rientrante nell'area compresa nel raggio di tre chilometri dal luogo dell'incendio. L'ordinanza, di natura cautelare e precauzionale e finalizzata a prevenire eventuali danni alla salute pubblica e resterà in vigore sino alla comunicazione dei risultati definitivi delle analisi dei campionamenti effettuati sul terreno circostante la zona dell'incendio. Dunque è consigliabile non consumare i prodotti dell'orto (insalata e altri tipi di verdure), ma è altrettanto consigliabile non dare da mangiare questi prodotti nemmeno a polli, maiali, conigli e altri animali da cortile. Nei prossimi giorni le ulteriori analisi fatte da Arpa e Asl, cintribuiranno (speriamo) a chiarire meglio la situazione. Intanto c'è molta preoccupazione tra i cittadini, in particolare quelli che più di altri hanno subito gli effetti inquinanti provocati dall'incendio, ma anche le decine di migliaia di altri che hanno avvertito la puzza di gomma bruciata e sono stati costretti a respirarla per giornate intere. L'Arpa ha confermato che nell'aria è stata registrata diossina in quantità allarmante e questa non è affatto una buona notizia.
La Provincia di Terni, in base alle proprie competenze di legge, sta monitorando la situazione atmosferica nelle vicinanze della Ecorecuperi di Vascigliano di Stroncone. Dai dati raccolti dal laboratorio mobile è emerso che la concentrazione media oraria di pm 10 dalle 10,00 alle 11,00 è stata di 550 mcg/mc con un picco alle 11,00 di 900 mcg/mc. La media delle ultime otto ore si è attestata invece sui 160 mcg/mc. La struttura mobile della Provincia ha anche monitorato l’eventuale presenza di inquinanti gassosi concentrando l’attenzione su monossido di carbonio (co), ossidi di zolfo (so2) e ossidi di azoto (no2), rilevando per tutte e tre le sostanze valori al di sotto dei limiti di legge. L’amministrazione provinciale continua a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione. Il presidente Feliciano Polli e l’assessore all’Ambiente Fabrizio Bellini mantengono contatti costanti con i Comuni e con tutti i soggetti interessati. I
9/7/2009 ore 1:29
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