21/10/2020 ore 12:39
Terni, Arpa e Provincia rassicurano i cittadini: la puzza che ha invaso la conca non era nociva
Tutto normale. I cittadini dormano sonni tranquilli: la forte puzza di gomma bruciata che ha invaso la conca ternana dal tardo pomeriggio e per tutta la notte scorsa, non ha creato pericoli alla salute pubblica. Resta però un dubbio: ma davvero non fa male alla salute respirare per ore di seguito quell'aria pesante e puzzolente che ha costretto la notte scorsa decine di migliaia di persone a dormire con le finestre chiuse? Il cittadino "normale" stenta a crederlo. "Era solo puzza, niente danni per la salute", è stata la risposta dei tecnici dell'Arpa e dei responsabili dell'Ufficio Ambiente della Provincia di Terni. Questa la nota diffusa da Palazzo Bazzani: "a seguito dell’incendio sprigionatosi alla Ecorecuperi di Vascigliano di Stroncone e dei cattivi odori avvertiti in città nelle prime ore della mattinata, la Provincia di Terni rende noto che i valori registrati dalle centraline tra il 1° e il 2 luglio scorsi sono rimasti tutti al di sotto della soglia di legge. I sensori hanno infatti evidenziato livelli compresi fra i 28,7 mcg/mc di Pisciano (1° luglio) e i 18,8 mcg/mc di Borgo Rivo (1° luglio)". Si parla di Pm10, ma non di altre porcherie che potrebbero aver "viaggiato" nell'atmosfera a seguito della enorme nube nera che si è alzata da Vascigliano. L'Arpa per conto suo afferma "di avere eseguito ieri una serie di campionamenti in tempo reale dei principali inquinanti gassosi che si sviluppano a seguito della combustione (Ossidi di Azoto, Biossido di Zolfo, Monossido di Carbonio e Sostanze Organiche Volatili) sia sul cumulo, per verificare l'esposizione degli operatori impegnati nello spegnimento dell'incendio, sia nelle località di Col Martino, Stroncone paese, Cerreta Piciolo, Santa Lucia, Coppe, Bivio di Aguzzo e Vascigliano. I dati ottenuti non hanno evidenziato valori di allarme per l'esposizione della popolazione. Sono in corso ulteriori analisi per accertare in maniera definitiva l'eventuale presenza di Ipa (Idrocarburi Policiclici Aromatici) e Diossine e l'esame dei campionatori passivi installati in prossimità dell'incendio e nelle località di Col Martino, Stroncone paese e Vascigliano per caratterizzare la composizione delle sostanze organiche volatili. I risultati saranno disponibili entro la prossima settimana". Anche in questo caso nessun riferimento specifico alla puzza di gomma bruciata avvertita tutta la notte a Terni, Sangemini, Narni Scalo e ovviamente nelle località vicine all'incendio.
E a proposito del rogo i pompieri sono ancora al lavoro per spegnere gli ultimi focolai. Nelle operazioni spegnimento e bonifica sono impegnati con 25 uomini e quattro squadre provenienti da Terni, Amelia, Orvieto e Perugia. In precedenza erano giunti rinforzi anche da Rieti e Viterbo. I vigili del fuoco hanno cominciato lo ''smassamento'' dei rifiuti bruciati, tutto materiale di veicoli in rottamazione. Prevedono che il lavoro sarà ancora lungo.


3/7/2009 ore 15:50
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