21/10/2020 ore 12:25
Terni: l'Udc accusa il Comune di ritardare i pagamenti dei suoi fornitori "mettendo in crisi il posto di lavoro di molte persone"
Per l'Udc ternana il Comune è pieno di debiti. Che deve provvedere a saldare quanto prima. "Da mesi - dicono i neo consiglieri comunali Enrico Melasecche e Cristiano Crisostomi -, abbiamo sollevato il problema del mancato pagamento delle forniture di beni e servizi ad artigiani, commercianti, alle cooperative alcune delle quali non sono in grado di pagare gli stipendi né ai soci, né soprattutto, cosa ancor più grave, ai lavoratori dipendenti. Sarebbe singolare che la sinistra, a livello nazionale, solleciti il Governo a prendere misure anticicliche per consentire alle imprese di non licenziare e poi a livello locale faccia il contrario. Chiediamo quindi a Di Girolamo di affrontare prima dello 'sciogliete le righe' della macchina della politica, il problema urgente di trovare i fondi per onorare gli impegni per le forniture. Si tratta - sostengono i due esponenti dell'Udc - di fornture avvenute in anni precedenti e non evidenziate o comunque non coperte in bilancio; di quelle effettuate da gennaio ad oggi ed infine, di quelle ragionevolmente previste da qui al 31 dicembre, tenuto conto che in un bilancio pubblico non è consentito di metter mano alla spesa se prima non si sono attestati in bilancio i fondi corrispondenti per coprirla, salvo cause giustificate di forza maggiore. Esistono in sostanza debiti fuori bilancio non evidenziati nel bilancio Bilancio consuntivo 2008 né in quello di previsione 2009 che vanno immediatamente contabilizzati i con una variazione del PEG, il Piano esecutivo di Gestione, e/o con una vera e propria Variazione di bilancio di mezza estate, prima di affrontare quella canonica del 30 novembre. Abbiamo presentato una mozione al nuovo Sindaco affinchè si portino in Consiglio i conti del Comune e si affronti con limpidezza, davanti alla città, la situazione esistente".
2/7/2009 ore 0:49
Torna su