04/06/2020 ore 18:54
Terremoto: nuova, forte scossa in Abruzzo, è stata avvertita anche a Roma e a Terni
E' stata la scossa più forte, dopo quella, devastante, dello scorso 6 aprile. Il nuovo movimento tellurico è stato registrato poco prima delle 23 (ore 22,58) di stasera nell'Aquilano e secondo il dipartimento della Protezione Civile il sisma è pari a 4.5 gradi della scala Richter. La forte scossa ha creato panico nelle case e nelle tendopoli abruzzesi, molta gente è uscita in strada e nei piazzali. Il terremoto è stato chiaramente avvertito anche a Roma e in alcune zone di Terni e della provincia. Epicentro del sisma sarebbe stato individuato nella zona di Pizzoli, Barete e a circa 20 chilometri da L'Aquila. Centinaia le telefonate alle sale operative dei carabinieri, dei pompieri e della pokizia stradale, perché molti automobilisti, impauriti, hanno sentito il nuovo evento tellurico. La scossa, tuttavia, è stata nettamente inferiore, in termini di energia liberata, di almeno 40 volte rispetto a quella registrata il 6 aprile. La scossa, insomma, secondo quanto affermato dagli esperti, anche se profonda ( circa 14 chilometri nel sottosuolo), è stata avvertita molto bene dalla popolazione ma rientra nel quadro dell'evoluzione del sisma che come era stato detto, avrebbe avuto code di 4-5 mesi; tale profondità dovrebbe aver limitato gli effetti negativi. Quest'ultimo evento, dunque non modifica il quadro complessivo del sistema e non dovrebbero verificarsi ulteriori crolli; quello che ha resistito alla prima scossa dovrebbe aver resistito anche a questa. "Ma il problema - dicono gli esperti - ha conseguenze di tipo psicologico sulla popolazione perché le continue scosse creano paura e scoraggiamento".

23/6/2009 ore 0:40
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