06/06/2020 ore 19:15
Furto sacrilego in una chiesa di Acquasparta, i ladri rubano un busto ligneo dorato che raffigura Santa Cecilia
Dopo quello commesso da ignoti una ventina di giorni fa a Calvi dell'Umbria, un nuovo furto sacrilego stato compiuto nella chiesa parrocchiale di Santa Cecilia ad Acquasparta. Qui ignoti hanno rubato il busto ligneo della santa di cui la chiesa porta il nome. Stando a quanto confermato dal parroco di Acquasparta, il busto dorato, che alto circa mezzo metro, non avrebbe un valore artistico importante, la scultura che stata realizzata verso i primi anni dell'Ottocento da un autore sconosciuto, per molto cara alla gente del posto che la venera sin da quando stata collocata nella cappella dalla quale stata asportata. Ad accorgersi del furto sono stati alcuni fedeli la cui attenzione stata attratta dal "vuoto" della cappellina. Cos stato avvertito il parroco il quale ha chiamato i carabinieri della locale stazione i quali hanno immediatamente avviato le indagini nelle quali sono stati coinvolti anche quelli del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico di Firenze. Stando ad una prima ricostruzione sembra che i ladri abbiano agito di mattina quando in chiesa non c'era ancora nessuno. I malviventi sono penetrati nella chiesa e senza fare tanti complimenti hanno scardinato dal basamento dove era poggiato il busto ligneo dorato di Santa Cecilia. meno di un mese fa a Calvi dell'Umbria i ladri avevano invece rubato la statua di san Pancrazio e un bassorilievo di marmo che si trovavano all'interno di una cappella che si affaccia sulla piazza principale del paese. Anche qui erano subito state avviate le indagini da parte dei carabinieri di Calvi, ma degli oggetti rubati ad oggi non si trovata traccia.
(Foto di archivio)
7/2/2009 ore 14:36
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