29/05/2020 ore 11:19
Terni: la Guardia di Finanza distrugge 1.800 articoli di origine cinese sequestrati in precedenti operazioni
Centoventimila euro. Questo il valore commerciale della merce che è stata distrutta dopo essere stata precedentemente sequestrata dalla Guardia di Finanza di Terni. Del materiale facevano parte più di 1.800 pezzi di vari articoli. Nello specifico sono stati distrutti circa 900 giocattoli costituiti da bambole, peluches, macchine radiocomandate, e prodotti per l’infanzia; 650 confezioni di prodotti elettrici costituiti principalmente da catene luminose per addobbi natalizi e piccoli elettrodomestici; 22 accessori audio costituiti da casse computer; 160 prodotti assimilabili a quelli ortopedici quali ginocchiere, polsiere, fasce elastiche e prodotti analoghi. A seguito di ordinanze di distruzione di merci confiscate emanate dalla Camera di Commercio di Terni la merce è stata così distrutta, mediante schiacciamento, presso gli impianti del servizio di igiene mabinetale dell'Asm, alla presenza dei militari della Guardia di Finanza del nucleo di polizia tributaria e di funzionari della stessa Asm.
I prodotti erano stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nei confronti di sei titolari di esercizi commerciali gestiti da cittadini cinesi nel corso della operazione denominata “Natale sereno” effettuata a ridosso delle festività natalizie del 2006 e nel corso di altra operazione di servizio eseguita nel maggio 2007. I beni erano stati sottoposti a sequestro poichè privi delle indicazioni obbligatorie previste dalla vigente normativa in materia di marchio “CE” così come previsto da varie direttive comunitarie, recepite dal d.lgs. n. 331/1991, riguardante il settore dei giocattoli, dal d.lgs. nr.626/1996, riguardante il materiale elettrico, dal d.lgs. n. 206/2005 riguardante il codice del consumo; indicazioni quali per esempio la composizione del prodotto o il luogo di provenienza.

27/8/2008 ore 0:05
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