23/01/2021 ore 15:01
Terni: Raffaelli mostra soddisfazione per la proposta del vescovo di organizzare una giornata per parlare dei problemi della città
Il sindaco Raffaelli ha molto apprezzato la proposta fatta alla città dal vescovo Vincenzo Paglia per organizzare una giornata di lavoro e di dibattito sul futuro della città. Raffaelli ha risposto in forma ufficiale al presule inviandogli una lettera nella quale gli conferma tutta la sua dispomnibilità a collaborare. "L’idea di un rinnovato modello di sviluppo della città - scrive Raffaelli nella lettera inviata a Paglia -, modello più diversificato, integrato, aperto, a più alto contenuto di cultura, di competenze, di sostenibilità ambientale, è lo sforzo con cui le Istituzioni cittadine hanno cercato di corrispondere con fatica ed impegno a questa urgente necessità. In questa direzione si può e si deve continuare a lavorare insieme, nell’ambito, ciascuno, della propria sfera di funzioni e competenze, ma legati da una comune solidissima attenzione agli interessi della città e della cittadinanza ternana. In questo senso la giornata del 14 giugno potrà essere il momento sia per un opportuno aggiornamento dell’agenda di città, per quanto di competenza di ciascuno, e sia anche di verifica delle tante buone pratiche che hanno visto il protagonismo coeso di soggetti diversi, istituzionali, culturali, associativi, religiosi, in questi anni".
Sulla giornata riguardante il dibattito condiviso, dice la sua Tiziana Tombesi, consigliere comunale dello Sdi. "La situazione di declino che sta attraversando la nostra città - afferma la Tombesi -, può essere analizzata dai diversi settori della società in tema di confronto ed in questo il Vescovo svolge sicuramente un ruolo importante, che ha coinvolto subito sotto l’aspetto di opinione e partecipazione gran parte della classe politica. Si nota però in maniera evidente una discrepanza tra l’attenzione che viene manifestata in questa occasione e l’atteggiamento dei politici che non si sono mai posti il problema in precedenza. E’ innegabile che Terni sta vivendo un momento delicato e che la politica non riesce a farsi portavoce e cercare di trovare le soluzioni ai problemi più importanti posti dai cittadini. Insomma - continua Tiziana Tombesi - la famosa 'città ascoltata' che era un punto centrale del programma del Sindaco è venuto meno, riducendolo nella mera osservazione dei fatti al rango di semplice slogan. Credo che il confronto pubblico del 14 giugno possa diventare un momento di importante confronto tra tutte le componenti della città, a patto che non si trasformi nella solita passerella mediatica a disposizione di soggetti che a vario titolo cercano visibilità. Può e deve essere invece l’occasione per capire cosa si aspettano i cittadini dagli amministratori, al fine di tracciare il profilo di quella città che i cittadini stessi vogliono".

18/5/2008 ore 14:41
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