23/01/2021 ore 15:38
Terni: Videocentro e "Studios" in crisi, dalla Provincia chiesto un rilancio delle strutture e l’inserimento lavorativo dei numerosi addetti
A che punto sono le iniziative per la promozione di produzioni cinematografiche, televisive ed audiovisive? Se lo domanda, in una mozione, la Capogruppo di FI in Consiglio provinciale, Gabriella Caronna, che chiede al Presidente di Palazzo Bazzani di riferire ed esprimersi in merito alla situazione di degrado e di abbandono in cui versano gli stabilimenti cinematografici di Papigno ed alla situazione del Videocentro. La Caronna chiede a Cavicchioli di impegnarsi per “intraprendere tutte quelle iniziative che, di concerto con il Consiglio Provinciale, verranno ritenute idonee al fine di rilanciare nella città di Terni tutte le attività legate al mondo del cinema”. In merito al sito di Papigno la Caronna fa notare che “non sono stati mai presentati progetti di sviluppo, programmi ed iniziative tese alla promozione ed alla crescita di tutte quelle attività collegate a vario titolo al mondo del cinema. Il tutto, come sembra, con investimenti da parte del Comune superiori ad 11 milioni di euro”. Riferendosi, poi, alla proposta di deliberazione della Giunta provinciale circa l’adesione all’associazione “Umbria Film Commission”, la Caronna, oltre a ricordare le centinaia di milioni di vecchie lire impegnate per un corso biennale di formazione superiore in “Regia e sceneggiatura” istituito dalla Provincia nel 2002 e la creazione nel 1999 di un corso di laurea in “Scienze e tecnologia della produzione artistica”, chiede di “porre in essere tutte le condizioni possibili per l’inserimento lavorativo dei giovani diplomati e laureati che hanno frequentato questi corsi in vista della nascente industria cinematografica nel nostro territorio e che non avrebbero trovato ancora alcun tipo di occupazione”.

20/5/2008 ore 5:24
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