03/06/2020 ore 06:36
Droga: tre arresti e due denunce per spaccio di eroina e cocaina, in carcere tre persone di 24, 26 e 44 anni
Tre arresti per droga sono stati effettuati dagli agenti della sezione narcotici della squadra mobile di Terni. Altre due persone sono state deferite alla competente autorità giudiziaria, gli arrestati sono stati invece condotti presso il carcere di Vocabolo Sabbione. Gli agenti tenevano d’occhio quattro cittadini nordafricani, che abitavano in un appartamento di via della Rinascita, dal quale gestivano una fiorente attività di spaccio di eroina e cocaina che consegnavano ad occasionali clienti incontrandoli nella centralissima largo Don Minzoni. Ed è stato proprio qui che verso le 12 di ieri uno dei quattro nordafricani ha raggiunto un bar dove si è messo in attesa dei suoi "clienti". Il giovane (26 anni) si è seduto ad un tavolino e poco dopo è stato raggiunto da un ternano già noto alle forze dell’ordine quale consumatore di eroina; l’africano ha estratto dalla bocca un involucro in cellophane che consegnava al tossicodipendente il quale in cambio gli cedeva una banconota da 50 euro. Gli agenti a quel punto intervenivano bloccando il ternano, mentre l’altro tentava di scappare ma veniva fermato ed arrestato. Nei pressi dell’appartamento di via della Rinascita venivano intercettati gli altri nordafricani: un cittadino marocchino di 44 anni, complice del 26enne nella vendita della droga, che veniva poi deferito in stato di libertà alla competente A.G., ed un cittadino tunisino di 38 anni, privo di qualsiasi documento identificativo e successivamente tratto in arresto in quanto inottemperante all’Ordine del Questore di Caltanisetta di lasciare il territorio dello Stato Italiano. Nell’appartamento venivano rinvenute tre dosi di eroina confezionate in cellophane bianco analoghe a quella ceduta poco prima al tossicomane, monché una somma di denaro pari a 2.220 euro, frutto, probabilmente, dell’illecita attività in considerazione del fatto che lo straniero è risultato essere privo di qualsiasi attività lavorativa. All’interno dell’abitazione veniva trovato anche un cittadino palestinese di 24 anni, privo di qualsiasi documento identificativo. I successivi accertamenti permettevano di verificare che anche quest’ultimo era inottemperante all’ordine del questore di Terni di lasciare il territorio nazionale e per questo è stato tratto in arresto. Al termine dell’attività investigativa emergevano indizi di colpevolezza anche nei confronti di un altro cittadino tunisino di 26 anni, al momento irreperibile, che veniva deferito in stato di libertà alla competente A.G. per i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. All’interno di un armadio dell’abitazione di via della Rinascita, nella stanza occupata dal primo degli arrestati veniva rinvenuto, nascosto in mezzo a degli indumenti, un cofanetto in plastica contenente monili in oro ed argento. Sospettando che fossero stati consegnati allo straniero quale compenso per la vendita della droga e presumendo che fossero di provenienza illecita gli agenti procedevano al sequestro di: una fede nuziale con impressa la scritta “Silvia”, due bracciali a maglie in oro giallo con piastrina con impressa la scritta “Alessandro”, una catenina a maglie con ciondolo a forma di “corno”, due bracciali a maglie in argento con timbro 925. Gli arrestati al termine delle formalità di rito venivano associati alla locale casa circondariale a disposizione del Pubblico Ministero Raffaella Gammarota.
10/4/2008 ore 13:44
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