05/06/2020 ore 17:57
Amelia: domenica 9 marzo in Cattedrale commemorazione di monsignor Vincenzo Lojali, ultimo vescovo dell'antica diocesi cittadina
Domenica 9 marzo alle 12 nella Concattedrale di Amelia sarà celebrata la Messa commemorativa del servo di Dio mons. Vincenzo Lojali, ultimo vescovo dell´antica diocesi di Amelia, morto nel 1966, che viene ricordato con grande partecipazione ogni anno dagli ex alunni del Seminario di Amelia. Ad Amelia, dove mons. Lojali nacque e dove, nel 1938, divenne il più giovane vescovo d´Italia, si sentiva energico il suo carisma e la vivacità creativa di un episcopato inventato giorno dopo giorno, improntato alla massima attenzione ai bisognosi, alle famiglie e ai sacerdoti. L´amore fu il criterio della sua azione pastorale, per la crescita di una comunità che sempre lo ha venerato per la sua amabilità. Amò tutti indistintamente con cuore di padre, prediligendo le anime consacrate per le quali coltivava una profonda venerazione e i seminaristi che seguiva con particolare dedizione. Le opere realizzate nel campo della catechesi, il fiorire in quel tempo di istituti religiosi, recano ancora la sua impronta. Da diversi anni è in corso la causa di beatificazione di mons. Lojali, di cui quest'anno cade il 70° anniversario della consacrazione episcopale (1938). E nel 150° anniversario delle apparizioni di Lourdes non si può non ricordare la profonda devozione mariana sempre evidenziata dallo stesso vescovo: fin dal 1931, quando era rettore del Seminario di Amelia, provvide a far erigere nell´orto del Seminario un piccolo monumento con la statua della Madonna, ancora visibile, in ricordo dei 1500 anni dalla celebrazione del Concilio di Efeso, che aveva proclamato la Madonna vera Madre di Dio. E poi l´organizzazione del passaggio della Madonna Pellegrina nei paesi della diocesi, nel 1949, la presenza costante al seguito dei malati al Santuario di Foce (e spesso anche a Lourdes), la pubblicazione di ben tre lettere pastorali di argomento mariano: nel 1954, in occasione della proclamazione del dogma dell´Assunta, cui aveva preso personalmente parte; nel 1958, nel primo centenario delle apparizioni di Lourdes; e infine nel 1965, la sua penultima Lettera, quasi alla conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II, dal titolo significativo "La Madre della Chiesa".





8/3/2008 ore 13:55
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