18/01/2021 ore 02:20
Terni: la città festeggia il suo Patrono san Valentino, alle 11 Pontificale in basilica, tra gli eventi civili la fiera ed il concerto di Branduardi
E il giorno di San Valentino e la città si ferma per onorare il suo Patrono. Nel rispetto della tradizione saranno tante nella giornata odierna le messe in programma presso la basilica e tante le manifestazioni di carattere civile inserite nel nutrito programma degli "Eventi Valentiniani". In primo piano oggi sarà la solenne celebrazione del Pontificale presieduto dal vescovo di Terni mons. Vincenzo Paglia e alla presenza delle autorità civili e militari.
“Con la festa di San Valentino – commenta il vescovo Paglia – la città scende nel profondo della propria storia. E’ un’occasione di svolta e non solo un momento di memoria. Specialmente quest'anno, in cui celebriamo i 60 anni della Dichiarazione dei diritti dell'uomo, perché il ricordo dei diritti umani è il fondo comune che unisce le culture e le religioni e può evitare che le civiltà entrino in conflitto”. Per quanto reiguarda il programma civile, da ricordare la grande fiera che si svolegà nella zona delle Cesure per tutta la giornata ed il concerto del cantautore Angelo Branduardi stasera al teatro Verdi. Domani al Museo diocesano avrà luogo il convegno sul tema: “I diritti e le libertà dell’uomo per il terzo millennio” con la signora Kerry Kennedy, Presidente della Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus. Alle 13 presso la Sala Consiliare del comune di Terni si terrà la cerimonia ufficiale per la consegna del premio San Valentino, alla presenza delle autorità cittadine. Il premio "San Valentino un anno d'amore" è il più importante dei riconoscimenti legati alla figura del patrono di Terni e dell´amore, e viene conferito ogni anno personalità che si siano distinte per l'impegno per la pace, per i diritti, la solidarietà, l'unità tra i popoli. A ricevere l´edizione 2008 del premio - nel quarantesimo anniversario dell'assassinio di Bob Kennedy - sarà la figlia Kerry Kennedy, avvocato, fondatrice del Kennedy Memorial Center for Human Rights e presidente della Robert Kennedy Foundation of Europe. Kerry Kennedy è, dal 1981, protagonista di importanti campagne internazionali a sostegno dei diritti civili nel mondo. A 60 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo adottata dalle Nazioni Unite nel 1948, il premio a Kerry Kennedy intende riconoscerne l´impegno a difesa dei diritti sanciti dalla Dichiarazione stessa, l´opera incessante per la lotta al lavoro minorile, a favore dei desaparecidos, dell´indipendenza giudiziaria, della libertà di espressione, dei diritti delle donne. Kerry Kennedy è presidente del consiglio direttivo di Amnesty Internatinal e fa parte di diverse organizzazioni tra cui: Human Rughts First, la Bloody Sunday Trust, la National Coalition to Abolish the Death Penalty. "Molto spesso le violazioni dei diritti umani - scrive Kerry Kennedy in una sua pubblicazione - avvengono nel cuore della notte, in luoghi remoti e oscuri. Per chi li subisce, è proprio l´isolamento il nemico peggiore, mentre l´unica speranza è che tali atrocità vengano messe in evidenza. Il nostro compito è fare in modo che abbiano l´attenzione internazionale e anche a far sì che aumenti il numero delle persone che se ne occupino concretamente". Il Premio S. Valentino è stato conferito ad autorevoli personalità impegnate per la pace e per i diritti: gli altri Mikhail Gorbaciov, Ibrahim Rugova, Lea Rabin, David Grossman, Sarim Nuseibeh. Padre Ibrhaim Faltas, metropolita Filaret, Joaquim Chissano, alla memoria di Giovanni Paolo

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14/2/2008 ore 9:45
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