18/01/2021 ore 01:37
Terni: 59enne entra con un camper dentro alle acciaierie e minaccia di farsi saltare in aria con il gas se non gli viene revocato lo sfratto
Momenti di paura all’interno delle Acciaierie di Terni dove un uomo, che si era introdotto con un camper nel piazzale principale dello stabilimento, ha minacciato di far esplodere il mezzo con il gas. Protagonista del singolare episodio un ternano di 59 anni il quale sembra stesse portando avanti da tempo una sua personale “battaglia” per lo sfratto che proprio l’Ast aveva disposto anni addietro nei suoi confronti, riguardo ad un appartamento situato all’interno dello steso perimetro dello stabilimento e che con il trascorrere degli anni era divenuto fatiscente. In passato l’uomo si era reso protagonista di gesti eclatanti e per dare peso alla sua protesta era arrivato anche ad incatenarsi davanti al tribunale. Nell’autunno scorso il primo gesto eclatante compiuto dall’uomo che si era barricato in casa ed aveva minacciato, anche in quella occasione, di far esplodere tutto con il gas. Il suo gesto disperato aveva allungato solo di qualche mese lo sfratto che era stato spostato al 18 febbraio prossimo. Così ieri mattina verso mezzogiorno, il 59enne ha pensato di ripetere il gesto entrando stavolta nello stabilimento con un camper e raggiungendo il piazzale principale della fabbrica. Una volta sul posto ha aperto il rubinetto di una bombola di gpl e poi ha cominciato ad urlare frasi minacciose all’indirizzo di quanti si erano avvicinati per chiedergli cosa stesse facendo con quel camper nel piazzale, e lui ha risposto che si sarebbe fatto saltare in aria se non fosse stato revocato lo sfratto. Sono stati chiamati i vigili del fuoco e la polizia ed è subito iniziata una sorta di trattativa con l’uomo, che brandiva minacciosamente un accendino, mentre intorno al camper si sentiva chiaramente l’odore pungente del gas. Vista la situazione le forze dell’ordine hanno provveduto ad isolare ed a mettere in sicurezza tutta l’area circostante al camper, poi funzionari della questura si sono avvicinati al mezzo nel tentativo di convincere l’uomo a desistere dal suo folle gesto. L’intervento dei poliziotti si è rivelato provvidenziale, infatti il 59enne si lasciava bloccare e tutti tiravano un sospiro di sollievo. L’uomo veniva accompagnato in questura ed arrestato per aver commesso una serie di reati relativi a: delitti contro l'incolumità pubblica, violenza privata e violenza a pubblico ufficiale.
9/2/2008 ore 5:26
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