23/01/2021 ore 14:30
Leonessa: politici e cittadini hanno chiesto a gran voce di staccarsi dal Lazio e di entrare a far parte dell'Umbria, l'Udc propone Terni
Leonessa vuole entrare a far parte dell'Umbria. Gli amministratori locali, le associazioni e gli stessi cittadini hanno manifestato la chiara volontà di staccarsi da Rieti e dal Lazio e di "entrare" in Umbria. Ora, posto che il progetto degli abitanti di Leonessa riesca, si tratta di capire a quale delle due province umbre spetterebbe l'onore di accogliere la città laziale ed il suo territorio. Si parla insistentemente di Perugia, che con Monteleone di Spoleto confina fisicamente con il territorio di Leonessa, ma questo non starebbe bene a Terni che, rispetto alle suddivisioni territoriali è penalizzata da sempre rispetto a Perugia. Così, scende in campo Enrico Melasecche (Udc) - un perugino doc - a difendere le sorti ternane. "Dobbiamo ringraziare il Comune di Leonessa se, in Umbria - afferma il consilgiere regionale -, si torna a parlare di riequilibrio territoriale. L’Udc appoggia l’istanza bipartisan degli amministratori di Leonessa, ma, al contempo, crede necessarie puntualizzazioni. E’ evidente che Leonessa non potrà appesantire ulteriormente il peso della provincia perugina su quella ternana, ma dovrà necessariamente guardare al territorio geograficamente e storicamente più vicino. Su questo tema non possiamo deflettere e, a maggior ragione, dobbiamo esprimere una forte critica alla politica parolaia finora seguita dalla maggioranza di centrosinistra in Provincia e in Comune di Terni, che solleva di tanto in tanto, in prossimità delle campagne elettorali, questo vecchio dilemma, dimostrando incapacità, non convinzione. Le forti potenzialità, turistiche ed ambientali di Leonessa - continua Melasecche - meritano da parte della Regione Umbria una seria valorizzazione di quel territorio fino ad oggi dimenticato, anche in vista della realizzazione di un valido polo sciistico, unitamente a quello –da potenziare- del Terminillo. Sarebbe altresì necessario valutare la ripresa dei lavori dell’infrastruttura viaria denominata strada del Fuscello, che da anni giace nei cassetti della nostra Provincia, apportando però le correzioni necessarie a mitigarne l’impatto ambientale. Infine, mettendo a rete le infrastrutture in costruzione, come la Terni-Rieti, si può prevedere l’avvio di un circuito virtuoso sul fronte turistico per tutta la parte meridionale dell’Umbria, del Comune di Terni e della sua Cascata, congiuntamente al Comune di Leonessa sin qui emarginato, con prospettive interessanti di crescita anche per lo stesso Lago di Piediluco".
1/2/2008 ore 14:19
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