18/01/2021 ore 02:00
Penna in Teverina: rapina alla filiale della Cassa di Risparmio di Orvieto, due banditi senza armi in mano arraffano 7.000 euro e poi scappano
Hanno agito in pochi attimi, sono entrati, il tempo di afferrare i soldi e sono fuggiti. E’ il classico racconto dell’ennesima rapina compiuta in un istituto di credito. Questa volta nel mirino dei banditi è finita la filiale della Cassa di risparmio di Orvieto che si trova a Penna in Teverina. Erano da poco trascorse le 8,30 di stamattina, la banca aveva dunque aperto da poco gli sportelli e all’interno si trovavano già un paio di clienti oltre ai due dipendenti. Improvvisamente sono piombate nella banca due persone con il volto parzialmente coperto da un passamontagna e da alcune sciarpe. Nel frattempo un terzo complice faceva il palo a bordo di un’autovettura in sosta non distante dall’istituto di credito. I due uomini, in lingua italiana e senza particolari inflessioni dialettali, hanno minacciato i presenti, a quanto sembra, asserendo di avere con loro delle armi che avrebbero eventualmente usato. In pochi secondi hanno costretto gli impiegati a cedere quanto era in cassa, circa settemila euro, quindi si sono velocemente allontanati, fuggendo a bordo di una Fiat Uno. L’allarme è scattato subito e sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Amelia, i quali hanno iniziato le indagini per identificare i rapinatori. Sono stati anche allestiti posti di blocco che, al momento, hanno avuto esito negativo. Ma gli uomini del capitano Cardone starebbero già seguendo una pista ben precisa. Nella tarda mattinata i militari hanno anche ritrovato la Fiat Uno usata dai banditi per la fuga, l’autovettura era stata abbandonata nella zona di Orte, lungo la vecchia strada, luogo nel quale, presumibilmente, si trovava qualche altro complice ad attendere i rapinatori a bordo di un’altra auto.
30/1/2008 ore 20:32
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