27/11/2020 ore 12:08
Terni: la polizia ha arrestato un giovane spacciatore albanese sorpreso nella zona di Borgo Bovio con indosso involucri contenenti cocaina
Un arresto ed un deferimento, sono il bilancio di una operazione portata a termine dagli uomini della sezione narcotici della Squadra Mobile della Questura di Terni. L’arrestato è un cittadino albanese di 26 anni (C.E.), illegalmente presente sul territorio nazionale e sorpreso dagli agenti nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Il personale della sezione narcotici, nel primo pomeriggio di ieri, nei pressi del parcheggio di via Campania, procedeva al controllo del giovane albanese il quale veniva trovato in possesso di due involucri in cellophane termosaldati ad una estremità e contenenti rispettivamente 5 e 4,1 grammi di cocaina. Il giovane aveva con se due chiavi d’ingresso di un appartamento sito a poca distanza dal parcheggio; a seguito di una perquisizione gli agenti rinvenivano, debitamente celati all’interno di un armadio, tre involucri contenenti rispettivamente 10 grammi di cocaina ed un ulteriore sacchetto trasparente con all’interno 1,2 grammi della stessa sostanza. All’interno dell’appartamento veniva rinvenuta anche una bilancina di precisione e tutto il necessario al confezionamento ed alla preparazione della cocaina da cedere sul mercato ternano. L’affittuaria dell’appartamento è risultata essere una rumena di 26 anni (R.L.C.) che è stata indagata in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina. I successivi accertamenti espletati dalla squadra mobile permettevano di accertare che C.E. risultava illegalmente presente sul territorio nazionale poiché sprovvisto di permesso di soggiorno ed espulso dallo Stato con decreto del Prefetto di Terni il 6 novembre 2007. In quella data non potendosi procedere al suo immediato accompagnamento alla frontiera veniva accompagnato al centro di prima accoglienza di Bari per il suo successivo esodo con provvedimento di trattenimento del Questore di Terni. Il giudice di Pace di Bari, però, il giorno successivo, non convalidava quel provvedimento e rilasciava l'albanese che non faceva altro che tornare a Terni. Dopo l'arresto il giovane è stato associato alla casa circondariale di Terni a disposizione del Pubblico Ministero Elisabetta Massini.
15/1/2008 ore 14:13
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