02/12/2020 ore 03:33
Terni: rimarrà aperta fino al 17 febbraio a Palazzo Primavera la mostra fotografica di Sergio Coppi
Continua fino al 17 febbraio, presso Palazzo di Primavera (Via Giordano Bruno, 3 a Terni), la mostra fotografica di Sergio Coppi "Segni urbani del contemporaneo. Sculture per la città". Sono presentate le numerose opere di arte contemporanea collocate a Terni e nel comprensorio negli ultimi decenni. Tra gli importanti artisti che hanno contribuito ad arricchire l'arredo urbano di Terni ci sono Arnaldo Pomodoro, Giulio Turcato, Carlo Lorenzetti, Agapito Miniucchi, Eliseo Mattiacci, Aurelio De Felice, Umberto Mastroianni, Federico Brook, Fernando Dominioni, Attilio Pierelli, Bruno Ceccobelli, Anilor Banon, Alfredo Innocenzi, Peppe Di Giuli, Luigi Marras, Gianni Manzini, Giovanna De Sanctis, Umbro Battaglini, Ottavio Gigliotti, Renato Sciamannini, Alfio Mongelli, Lucio Perone, Umberto Nicoli, Oberdan Di Anselmo, Vincenzo Gaetaniello, Ugo Antinori, Giuseppe Rizzi, Giovanni Calandrini, Santo Ciconte, Ghenti Tavanxiu, Roberto Manzano, Jorg Plickart, Elio Giacobini (Jubi), Beverly Pepper e Giuseppe Maraniello. La mostra è visitabile, con ingresso libero, tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. In occasione della mostra verrà predisposto dal Di.M., Didattica Museale dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Terni, un itinerario tematico, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, che proporrà, parallelamente alla visione delle opere fotografiche esposte a Palazzo di Primavera, un percorso attraverso la città incentrato sull'osservazione di alcune delle sue sculture più rappresentative. L'itinerario, condotto da operatori specializzati, è concepito con l'obiettivo di far orientare i ragazzi tra i numerosi segni che caratterizzano le nostre vie e le nostre piazze, riflettendo sul loro valore e sulle potenzialità espressive che l'arte contemporanea assume in relazioni a ben precisi contesti urbani. Per l'intero percorso, interamente gratuito, è prevista una durata da concordare in base alle esigenze dei docenti.

12/1/2008 ore 11:42
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