26/11/2020 ore 14:20
Terni: altri 12 curdi intercettati di notte lungo il raccordo Terni-Orte, il fenomeno comincia a destare allarme tra le forze dell'ordine
Sta diventando un fenomeno allarmante. Anche la notte scorsa sul raccordo Terni-Orte qualcuno ha abbandonato altri 12 extracomunitaria. Stavolta sembra si tratti di curdi i quali avrebbero riferito alle forze dell'ordine di provenire dalla Turchia e di essere stati scaricati lungo il Ra.T.O. da un camionista. I clandestini sono stati accompagnati in questura dove sono stati identificati ed interrogati con l'aiuto degli interpreti. L'episodio va a fare il paio con quello accaduto ventiquattro ore prima, quando sempre lungo il raccordo, nella zona di Nera Montoro, la polizia aveva intercettato un gruppo di clandestini composto da 17 pachistani, alcuni dei quali in condizioni di salute non buone, tanto che erano stati ricoverati a scopo precauzionale presso il reparto di malattie infettive del "Santa Maria", ma sono poi stati dimessi. Carabinieri e polizia sono impegnati nelle indagini per scoprire le origini di questi flussi di immigrazione clandestina e soprattutto se c' un racket che li gestisce. Il fatto che nel giro di poche settimane lungo il raccordo autostradale che collega Terni con Orte siano stati abbandonati circa un cinquantina di clandestini di origine asiatica, deve avere un significato preciso che gli inquirenti intendono scoprire. Da quanto si potuto apprendere pare che questi disperati arriverebbero dalla Grecia a bodo di traghetti che li scaricherebbero ad Ancona, nascosti tra la merce dei numerosissimi Tir che fanno la spola tra l'Italia ed il paese ellenico. Gli immigrati verrebbero poi fatti scendere prima di entrare in autostrada, al casello di Orte, da qui il verificarsi degli ultimi episodi. Ma le forze dell'ordine nutrono anche dei sospetti circa il fatto che la presumibile organizzazione criminale che gestisce questi traffici possa disporre di un qualche supporto logistico nella zona di Terni o dell'Alto Lazio. Intanto ai 17 pachistani che erano stati fermati nella notte tra sabato e domenica, stato notificato il provvedimento di espulsione dall'Italia ed ora hanno cinque giorni di tempo lasciare l'Italia.

13/11/2007 ore 3:10
Torna su