05/12/2020 ore 19:07
Nera Montoro: cattivi odori nella zona della discarica abusiva andata a fuoco, la Forestale compie nuovi sopralluoghi
Sono tornati sul posto. Due mattine fa la Forestale ha nuovamente effettuato un sopralluogo alla discarica abusiva scoperta nella zona delle industrie di Nera Montoro. La nuova operazione è scattata dopo che alcune persone avevano segnalato la presenza di cattivi odori provenienti proprio dalla grande area, circa mille e cinquecento metri quadrati, posta sotto sequestro dallo scorso 24 ottobre. Le verifiche, al momento, avrebbero dato esito negativo, ma resta molto alto il livello di attenzione delle forze dell’ordine attorno alla discarica in questione. “Non abbiamo riscontrato, con questo nuovo sopralluogo, segni di ulteriori novità - spiega il comandante della Guardia forestale di Terni, Flavio Renzi - al momento la situazione è stabile e siamo in attesa dei risultati delle analisi che sta effettuando l’Arpa”. Risultati che dovrebbero giungere a giorni. Intanto, proprio Arpa e Forestale stanno continuando i prelievi e i sondaggi del terreno per accertare in laboratorio l’eventuale presenza di elementi tossici e, dunque, dannosi. Fino ad oggi, a quanto sembra, non risulterebbero situazioni inquinanti, anche se, a dire l’ultima parola, saranno proprio i test effettuati sui campioni prelevati. La mega-discarica di Nera Montoro è stata scoperta quasi per caso, a seguito di un incendio divampato tra i rifiuti la mattina del 24 ottobre scorso. Pare che a chiamare i pompieri fossero stati alcuni operai degli stabilimenti della zona, allarmati dall’alta colonna di fumo che si era sprigionata dall'incendio e dall’odore acre. I vigili del fuoco giunti sul posto per spegnere quello che sembrava un incendio di sterpaglie si sono invece trovati davanti a una gigantesca discarica abusiva. Pare che gli strumenti utilizzati dai vigili del fuoco per i rilevamenti abbiano rilevato la concentrazione in atmosfera di una quantità elevata di sostanze, sproporzionata al tipo di materiali che stavano bruciando. In mezzo alla discarica sono stati rinvenuti rifiuti di vario genere, alcuni da considerarsi pericolosi: copertoni di automobili, materiale ferroso, blocchi di cemento, pezzi di plastica, grandi quantità di calcinacci e, pare, anche lastre di eternit. Subito è stato disposto il sequestro dell’area e aperta un’inchiesta. Dai rilievi effettuati fino ad oggi pare che non vi siano elementi di tossicità, anche se l’Arpa ha prelevato nei giorni scorsi nuovi campioni di terreno sui quali in queste ore si stanno compiendo ulteriori verifiche
11/11/2007 ore 5:38
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