02/12/2020 ore 11:41
Cronaca: sedici clandestini afgani fermati di notte da polizia e carabinieri lungo il raccordo Terni-Orte
Ancora una storia legata al fenomeno della immigrazione clandestina. Una storia molto simile a quella che la scorsa settimana aveva portato alla ribalta delle cronache il fermo di un gruppo di clandestini originari del Bangladesh e dell’Afghanistan che erano stati abbandonati su un’area di servizio lungo il raccordo Terni-Orte. Teatro di questa nuova vicenda ancora il raccordo, dove la notte scorsa la polizia stradale ed i carabinieri della Compagnia di Amelia hanno intercettato un gruppo di sedici afgani che camminavano a piedi sul ciglio della strada. I carabinieri sono intervenuti dopo che numerosi automobilisti in transito lungo l’arteria avevano segnalato la presenza di gruppetti di persone che a piedi si stavano dirigendo in direzione di Orte, nel tratto compreso tra le uscite di Amelia e Montoro. Sembra che gli afgani, tutti uomini e tutti in buone condizioni di salute, al momento del fermo fossero stati scaricati da un autoveicolo che si era poi allontanato. Carabinieri e polizia stanno comunque svolgendo delle indagini per risalire alla provenienza del gruppo e soprattutto come gli stranieri abbiano fatto ad arrivare sul raccordo autostradale ternano. Gli inquirenti sospettano, sulla base di questi ultimi due episodi, che esista da qualche parte una organizzazione criminale che si occupa del trasporto di immigrati clandestini di origine asiatica, e che magari in qualche località di Umbria o Lazio vi sia qualche punto di riferimento della organizzazione stessa.
5/11/2007 ore 14:32
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