25/11/2020 ore 00:19
Orvieto: maxi sequestro di sigarette da parte della Guardia di Finanza, le Fiamme Gialle ne hanno recuperateo 60.000 pacchetti pari a 12 quintali
Maxi sequestro di "bionde". La Guardia di Finanza di Orvieto ha messo a segno un colpo ritenuto "stoirico", infatti di un sequestro di sigarette così ingente operato in Umbria non se ne ha memoria. Sono 1.200 i kg sequestrati dai finanzieri della tenenza orvietana, pari a 60.000 pacchetti che, se immessi sul mercato, avrebbero fruttato ai contrabbandieri non meno 175.000 euro. E’ da un pò di tempo che i finanzieri avevano notato che i cittadini dell’est europeo continuavano a fumare sigarette sui i cui pacchetti erano in bella mostra le scritte in carattere cirillico, fatto che rendeva evidente che non si trattava di tabacchi di Monopolio e tale da far presumere l’esistenza di un vero e proprio mercato di sigarette di contrabbando destinato ad una platea ben selezionata. Tale fenomeno è stato approfondito e rilevato sia in gran parte della provincia ternana, che nell’intera regione Umbria e in quelle confinanti. per tale motivo, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Terni, colonnello Domenico Solfaroli Camillocci, ha disposto l’intensificazione dei servizi anticontrabbando ed in particolare in tutte quelle aree destinatarie di svincoli autostradali. In ottemperanza alle direttive ricevute, i finanzieri orvietani hanno profuso particolari energie nell’effettuare servizi di appostamento e pattugliamento nell’intera circoscrizione di servizio, con particolare attenzione agli svincoli di Fabro ed Orvieto. Ed è proprio ad Orvieto Scalo che l’altra mattina è stato intercettato un camion di colore rosso e con targa polacca che procedeva piuttosto speditamente lungo le strade della frazione, come se il conducente le conoscesse a memoria. Fatto questo che insospettiva i finanzieri orvietani i quali si mettevano al suo inseguimento e lo bloccavano all’altezza della stazione ferroviaria. Dalla prima ispezione effettuata all’interno del mezzo, le Fiamme Gialle notavano file di cartoni anonimi, imballati e ben riposti su pedane di legno ma una volta saliti sul cassone e aperti i pacchi fuoriscivano migliaia di stecche di sigarette delle marche più conosciute, ma tutte riportanti le scritte in carattere cirillico, destinate ad alimentare il mercato dei cittadini dell’est europeo che risiedono in Umbria, Abruzzo, Lazio e Campania. L’autocarro, i 12 quintali di sigarette, 3 telefoni cellulari e documentazione varia sono state poste sotto sequestro ed i due corrieri tratti in arresto ed associati al carcere di Orvieto.
(Foto di archivio)
30/10/2007 ore 19:39
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