26/11/2020 ore 23:20
Terni: il consigliere comunale Salvati (FI) parla di "malcontento dei ternani, stanchi del malgoverno della sinistra"
Segnali di malcontento da parte dei cittadini. Secondo il consigliere Federico Salvati (FI) "la città di Terni incomincia a ribellarsi al malgoverno della sinistra" e l'esponente forzista per sostenere questa sua convizione chiama in causa le ultime manifestaizoni di piazza organizzate proprio dai cittadini. "La manifestazione organizzata nel corso dell'ultimo consiglio comunale -spiega Salvati -, e l'altra ancora recente di giovanissimi studenti, dei genitori, degli insegnanti e anche di semplici residenti nella zona di via Leopardi e viale dello Stadio, non è che l’ultima testimonianza di dissenso civico nei confronti di una politica arrogante, autoreferenziale, non più legata ai bisogni concreti dei cittadini. Altri esempi non mancano, a partire dalla fredda lettera con cui il Comune di Terni ha comunicato alle famiglie disagiate la sospensione degli aiuti per l’acquisto del latte in polvere e dei pannolini. E pensare che la difesa delle famiglie in difficoltà era uno dei vanti della sinistra che invece ora mostra maggiore sensibilità per le esigenze dei nomadi! Ma evidentemente l’amministrazione comunale non riesce più nemmeno ad interpretare le necessità dei propri dipendenti tanto da indurli ad occupare l’aula consiliare per protestare contro la politica dell’ente che non è più perfino in grado di garantire la presenza della carta igienica nei bagni degli uffici! Quanto ai servizi pubblici, a Terni possiamo vantarci di aver privatizzato un bene di primaria necessità come l’acqua e guarda caso la Corte dei Conti sta indagando su presunti illeciti nella politica degli appalti e delle manutenzioni. Per non parlare della politica ambientale che non solo ha fatto diventare Terni il polo di attrazione dei rifiuti di tutta Italia ma che ha spaccato in una maniera clamorosa la maggioranza di centrosinistra tanto da arrivare a consigli di circoscrizione convocati da ex supporter della giunta Raffaelli accanto agli inceneritori. Noi del centro-destra dovremmo gioire delle difficoltà della “casta” al governo ma renderci conto che la città è sempre più povera e lacerata ci addolora e ci impone di lavorare all’alternativa con senso di responsabilità".
8/11/2007 ore 4:57
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