07/06/2020 ore 05:29
Sanità: per la Provincia l'integrazione tra le strutture ospedaliere è la carta vincente per migliorare servizi ed efficienza
“Lavorare per l’integrazione delle strutture sanitarie che sia in grado di dare servizi più efficienti e complessivi al cittadino”. E’ questa la posizione espressa nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale di Terni che ha fatto proprie le conclusioni della Prima Commissione consiliare in merito alla ricognizione sui servizi sanitari dell’Asl e dell’azienda ospedaliera Santa Maria. Nel documento elaborato dalla Commissione ed allegato agli ordini del giorno approvati nel corso dell’ultima seduta dell’Assemblea elettiva di Palazzo Bazzani, si evidenzia che il processo di integrazione, di cui deve tener conto il nuovo Piano Sanitario Regionale (PSR), è già iniziato relativamente all’unificazione dei laboratori di analisi e radiologia. “L’integrazione – si sottolinea nel documento finale – non dovrà basarsi solo sulla collaborazione occasionale, ma dovrà invece essere strutturata e normata, garantendo così un continuum di cure capace di ridurre la disabilità ed avendo come imput primari la riabilitazione e la realizzazione del nuovo ospedale comprensoriale di Narni-Amelia il cui progetto deve avere tempi certi e brevi”. Il Consiglio ha anche rimarcato la necessità di “semplificare gli spostamenti di specialisti da un’azienda ad un’altra a seconda delle esigenze, attuando risparmi da canalizzare sull’ammodernamento degli ospedali. Qualità e meritocrazia – si specifica poi sempre nel documento – non sono più concetti rinviabili, così come non più rinviabile è anche l’azione di potenziamento della ricettività globale regionale che si ottiene con l’accrescimento della qualità del servizio e dei professionisti , tenendo conto dei costi e della formazione”.
2/10/2007 ore 11:50
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