26/11/2020 ore 07:40
Terni: spaccio di droga ai giardini pubblici, la polizia arresta due extracomunitari che attendevano i tossici seduti su una panchina
Aspettavano i loro “clienti” seduti tranquillamente su una panchina dei giardini pubblici di via Tito Oro Nobili. Consegnavano la dose di eroina o cocaina, ricevendo in cambio del denaro e poi si salutavano come niente fosse. Il loro turpe traffico è stato però interrotto dall’intervento delle forze dell’ordine che li hanno arrestati. In manette sono così finiti due cittadini extracomunitari di 29 e 30 anni, entrambi già noti alla Giustizia e senza fissa dimora. L’operazione è stata condotta dagli uomini della Squadra Mobile di Terni, durante un mirato servizio di prevenzione e repressione dei reati in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti intervenivano a seguito di numerose segnalazioni fatte da privati cittadini che avevano indicato i giardini pubblici di via Tito Oro Nobili quale punto di riferimento di numerosi tossicodipendenti. Il personale della sezione narcotici predisponeva così il servizio di avvistamento che permetteva di verificare la presenza sul posto di due extracomunitari i quali, seduti tranquillamente su una panchina, erano il punto di riferimento di numerosi giovani locali conosciuti dagli agenti quali assuntori di sostanze stupefacenti. Proprio tale circostanza induceva gli agenti a procedere al controllo dei due stranieri che venivano raggiunti e bloccati. Uno di loro aveva ricavato vicino alla panchina dove sedeva una piccola buca che aveva ricoperto con del terriccio ed all’interno della stessa aveva nascosto un sacchetto di nylon trasparente contenente 8 dosi di eroina e cocaina debitamente confezionate con del cellophane in piccole palline bianche e blu, per differenziare il tipo di stupefacente che contenevano. Il cittadino extracomunitario aveva pensato che con tale accorgimento avrebbe sicuramente superato indenne gli eventuali controlli della polizia. Accanto alla panchina venivano notate in terra numerose siringhe da insulina di quelle abitualmente utilizzate dai tossicodipendenti per iniettarsi la droga. La successiva attività d’indagine posta in essere dagli agenti della sezione narcotici permetteva di rinvenire ulteriori 7 dosi di sostanza stupefacente confezionate allo stesso modo di quelle appena rinvenute e della stessa pesatura che uno dei due arrestati celava all’interno di una tasca ricavata sui jeans che indossava ed all’interno di un calzino. Grazie agli accertamenti effettuati sulle impronte digitali dei due gli investigatori riuscivano a scoprire che gli arrestati erano stati fermati in varie parti dell’Italia e che, ad ogni controllo, avevano fornito generalità diverse. Uno dei due risultava inoltre inottemperante all’Ordine del Questore di Catanzaro di lasciare il territorio dello Stato e per questo veniva tratto in arresto anche ai sensi della normativa sugli stranieri. Al termine delle formalità di rito i due extracomunitari venivano associati alla locale casa circondariale a disposizione del P.M di turno Elisabetta Massini.
12/9/2007 ore 14:23
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