30/11/2020 ore 06:28
Sicurezza: è polemica tra Forza Italia e Raffaelli (Anci) sulla questione di dotare gli agenti della Polizia Municipale di armi di ordinanza
“Riteniamo necessario che anche i Vigili Urbani siano messi nelle condizioni di poter esercitare la loro funzione anche in appoggio alle forze dell’ordine e anche con le armi, così come previsto dalla Legge regionale 1 del 2005 che, di fatto, impone ai sindaci di armare la polizia municipale altrimenti non potrebbe essere impiegata al di fuori delle mura del Comune”. E’ quanto sottolinea, in una nota, il consigliere di Forza Italia Raffaele Nevi in contrapposizione “alle parole del presidente dell’Anci Paolo Raffaelli che dice no ai sindaci sceriffi”. Per l’esponente forzista, “le affermazioni del sindaco di Terni sono emblematiche di quale confusione regni all’interno del centrosinistra e quanto sia sballata la loro impostazione che parte dalla convinzione di stampo comunista basata sul ‘chi vive fuori dalla legge lo fa per legittima difesa, essendo vittima della società capitalista’”. “Questo ragionamento – secondo Nevi - porta dritto, dritto, al buonismo che è il brodo di cultura della delinquenza. È così infatti – evidenzia - che si tollera tutto e si alimenta la microcriminalità. È così – aggiunge - che si tollerano accampamenti di nomadi abusivi che ospitano, come è stato scoperto a Terni, donne che chiedono l’elemosina con bambini di due mesi in braccio completamente trascurati, sporchi e denutriti”. “Se tutto questo – commenta Nevi – per Raffaelli è normale lo dica chiaramente. Noi – conclude – abbiamo un’altra visione della società in cui non si può più tollerare chi sfrutta i bambini, vive abusivamente in precarie condizioni igienico sanitarie, non rispetta le nostre regole”.
25/9/2007 ore 5:10
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