27/10/2020 ore 01:46
Caccia: dopo Rieti, Roma e Viterbo raggiunto l'accordo anche con la provincia di Latina per la mobilità venatoria
La Giunta provinciale di Terni ha approvato l’accordo per la mobilità venatoria con la Provincia di Latina che s’inserisce nel quadro complessivo delle intese con le province laziali, conseguenti alla stipula dei protocolli interregionali. L’accordo consente di incrementare il numero dei cacciatori che potranno usufruire del sistema di teleprenotazione, tenendo conto del limite massimo stabilito dall’intesa fra le Regioni interessate. “L’atto – dichiarano il Presidente della Provincia, Andrea Cavicchioli, e l’Assessore alla Caccia, Gianni Pelini – si colloca in maniera organica nel sistema di rapporti corretti e virtuosi istaurati con le regioni laziali ed è frutto di una positiva impostazione relativa all’omogeneità dei calendari venatori. Il fatto che anche la Regione Lazio abbia deciso l’apertura al 1° settembre consentirà di evitare concentrazioni di cacciatori su singoli territori e su alcune specie cacciabili. Gli accordi con Viterbo, Rieti e Roma – concludono Cavicchioli e Pelini – sono in fase di attuazione e le autorizzazioni richieste dai cacciatori ternani ed umbri stanno pervenendo alle rispettive residenze”. Domani l’Assessore Pelini incontrerà i rappresentanti degli organi di vigilanza per analizzare alcune problematiche relative alla prossima stagione venatoria, con particolare riferimento alle zone dove si prevede una maggiore presenza di cacciatori a seguito dell’apertura all’attività venatoria di alcune aree in precedenza interdette.
24/8/2007 ore 14:10
Torna su