24/10/2020 ore 01:59
Calvi dell'Umbria: una donna si sente male, vengono chiamati i soccorsi ma l'ambulanza del 118 ci mette un'ora ad arrivare
Chiamano l’ambulanza per soccorrere una donna in preda ad una forte emorragia, ma il mezzo di soccorso, dopo mille peripezie, arriva con un’ora di ritardo. E’ successo due sere fa a Calvi dell’Umbria dove una donna di 40 anni è stata colta da una forte emorragia che le ha fatto perdere i sensi; i famigliari hanno chiamato il 118 e l’operatrice ha garantito che una ambulanza sarebbe partita immediatamente da Narni. “Mezzora dopo, però – spiega Marco Lilli, marito della donna – la stessa operatrice ci ha richiamati per dirci che c’era stato un contrattempo e che l’ambulanza sarebbe partita non più da Narni ma da Terni. Ho spiegato che mia moglie era priva di sensi e che perdeva sangue ma mi è stato risposto che non c’erano altre soluzioni. A quel punto ho chiamato il 112 per fare presente la situazione di emergenza ed un quarto d’ora dopo siamo stati richiamati dal 118 che ci ha detto che l’ambulanza stava partendo dall’ospedale di Magliano Sabina”. Alla fine, a distanza di un’ora dalla prima chiamata, l’ambulanza è arrivata da Magliano, insieme ad una dottoressa della guardia medica. “Erano incerti se trasportare all’ospedale sabino mia moglie o se mandarla a Terni – spiega Lilli – allora a quel punto io e mio cognato abbiamo preso in braccio mia moglie e l’abbiamo portata con la macchina al ‘Santa Maria’”. Lilli farà un esposto alla Procura della Repubblica “per appurare le cause che hanno ritardato i soccorsi”, ma dal 118 di Terni Franco Barbabella, il responsabile, tende a smorzare i toni della drammaticità: “abbiamo avuto un’altra emergenza e siamo stati costretti a dare la precedenza ad un ‘codice rosso’, impiegando l’unica ambulanza a disposizione dell’ospedale di Narni per trasferire al ‘Bambin Gesù’ una bimba di due anni affetta da addome acuto”. Una spiegazione che tuttavia non giustifica il ritardo (un’ora) con cui alla quarantenne di Calvi sono prestati i soccorsi. Al 118 era stato comunque spiegato che la donna era priva di sensi e che stava perdendo sangue in modo copioso, quindi sarebbe stato opportuno far partire per Calvi una seconda ambulanza senza aspettare un’ora di tempo. La donna è stata poi sottoposta ieri mattina ad un delicato intervento chirurgico, a conferma che le sue condizioni di salute, quando è stato chiamato il 118, erano gravi.
27/4/2007 ore 2:05
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