27/10/2020 ore 07:09
Amelia: via l'ufficio del Giudice di Pace? Per il consigliere provinciale Lattanzi (Margherita) si tratterebbe di una scelta assurda
“L’Ufficio del Giudice di Pace di Amelia va mantenuto”. La richiesta viene avanzata dal Capogruppo della “Margherita” in Consiglio provinciale, Giampiero Lattanzi, attraverso un’interrogazione in cui, facendo riferimento ad un’ipotesi di razionalizzazione proposta dal “Ministero di Grazia e Giustizia” che coinvolge le sedi dei Giudici di Pace di Narni e Amelia, si sottolinea l’opportunità di mantenere tale servizio decentrato. “L’Ufficio in questione - si legge nel documento- si trova in posizione baricentrica fra Orvieto e Terni. L’ipotesi di accorpamento con Narni porterebbe i Comuni più periferici, come Guardea, ad una distanza di circa 40 km. La ventilata soppressione del servizio penalizzerebbe ulteriormente la città di Amelia che già nel 1999 ha subito la soppressione della Pretura, mentre, di contro - sottolinea il rappresentante di DL - sono presenti i comandi della Compagnia dei Carabinieri e della Stazione della Guardia Forestale, i distaccamenti della Guardia di Finanza e della Polizia Locale e la sezione dei Vigili del Fuoco che, quotidianamente, hanno come riferimento il Giudice di Pace”. Con questa interrogazione il consigliere Lattanzi vuol conoscere quali iniziative intenda promuovere la Provincia nei confronti del “Ministero di Grazia e Giustizia”, affinché “la proposta di razionalizzazione venga riconsiderata, soprassedendo all’ipotesi di accorpamento con Narni e mantenendo l’Ufficio del Giudice di Pace di Amelia”.

28/4/2007 ore 7:49
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