24/10/2020 ore 03:18
Patto di Territorio: i rappresentanti delle istituzioni sono tornati ad incontrarsi per fare il punto della situazione
Si è tenuta nella sala del Consiglio provinciale di Terni una riunione per fare il punto sull’attuazione del Patto di Territorio alla presenza dell’Assessore regionale alle Attività produttive, Mario Giovannetti, del Presidente della Provincia di Terni, Andrea Cavicchioli, del Sindaco di Terni, Paolo Raffaelli, degli Assessori allo Sviluppo dei Comuni di Terni, Feliciano Polli, e Narni, Gianni Di Mattia, e delle segreteria provinciali e di categoria dei sindacati. Il dibattito ha preso spunto dal documento fatto recapitare dall’Assessore Giovannetti alle istituzioni e a tutti i firmatari del protocollo d’intesa con i punti di vista delle organizzazioni sindacali. Ribadendo lo stato di realizzazione dei singoli punti del Patto di Territorio, Giovannetti e Raffaelli hanno espresso la volontà di perseguire con coerenza il cammino prefigurato. Al termine della mattinata, formulando le conclusioni, Cavicchioli ha indicato il quadro di riferimento, confermando, sul versante dell’energia, il percorso delineato e facendo presente che le istituzioni hanno posto in essere tutto ciò che era di loro competenza e che adesso sono in attesa delle comunicazioni formali da parte di TK-Ast relativamente ai contatti imprenditoriali idonei alla realizzazione degli investimenti necessari. Il Presidente ha confermato anche l’importanza della soluzione per i costi energetici e la correttezza delle istituzioni sia per quanto riguarda il rapporto con il Governo che quello con la Commissione europea. Sulla vicenda Endesa Cavicchioli ha ribadito le posizioni delle istituzioni pubbliche dirette ad ottenere specifiche garanzie per il territorio e per gli impianti di notevole interesse strategico, tornando a chiedere l’intervento del Governo e facendo in ogni caso presente che “il procedimento amministrativo riguardante la titolarità delle autorizzazioni per gli impianti in questione, pendente presso l’Amministrazione provinciale, necessita oggettivamente di un confronto sugli elementi essenziali che lo riguardano”. Sul Distretto tecnologico Cavicchioli ha ricordato che è stato pubblicato il primo bando che prevede importanti risorse per la ricerca applicata con riferimenti specifici a concrete possibilità per le aziende che operano sul nostro territorio. “In merito all’università – ha sottolineato Cavicchioli – acquisito il consolidamento degli ulteriori 2 milioni di euro previsti dal Patto di Territorio, sarà necessario chiedere un nuovo confronto con il Governo per l’attuazione del protocollo d’intesa a suo tempo sottoscritto per il decentramento della sede perugina”. Il Presidente ha ricordato anche la positiva evoluzione della Orte-Civitavecchia e della Terni-Rieti, auspicando una verifica sul versante ferroviario “con particolare riferimento – ha detto – ai collegamenti con il porto di Civitavecchia, all’organizzazione della stazione di Terni, anche alla luce dei recenti eventi negativi che l’hanno interessata, e alla piattaforma logistica che verrà realizzata”. Nel rapporto con l’Anas è stata sottolineata la necessità di prevedere il potenziamento del raccordo Terni-Orte e del casello autostradale di Orte, fondamentale sia per l’industria che per il turismo, mentre per la TK-Ast, Cavicchioli ha rimarcato il giudizio positivo sugli investimenti, “che – ha aggiunto – superano ampiamente quelli indicati nel Patto di Territorio. Tuttavia, ferma restando l’autonomia delle dinamiche azienda-sindacati occorre una verifica sui livelli occupazionali e sull’implementazione della presenza del gruppo con nuove iniziative coerenti con gli impegni assunti”.

26/4/2007 ore 10:50
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