27/10/2020 ore 07:54
Terni: Consiglio provinciale e comunale uniti per combattere le stragi del sabato sera, decisa una maggiore sensibilizzazione dei giovani
I Consigli provinciali e Comunali di Terni, riuniti in seduta congiunta stamattina nell’auditorium dell’istituto tecnico per Geometri “Antonio da Sangallo”, hanno approvato un ordine del giorno sulla sicurezza stradale nel quale chiamano l’Onu ad “accrescere l’educazione alla guida, a migliorare le strade in funzione della sicurezza, a predisporre misure a tutela dei pedoni migliorando i controlli sul traffico, combattendo la guida in stato di ebbrezza e reprimendo gli eccessi di velocità”. Il documento, proposto dall’Aci, fa parte delle iniziative messe in campo in occasione della “Settimana mondiale della sicurezza stradale”, che si è aperta oggi e si concluderà il 29 aprile, e alla quale hanno aderito, oltre alla Regione Umbria, la Provincia e il Comune di Terni, l’Aci, la Questura, la Polizia stradale, la Croce Rossa e l’Adi Consum. Nel suo intervento il Presidente della Provincia di Terni, Andrea Cavicchioli, ha sottolineato l’importanza delle iniziative in un quadro di riferimento preoccupante, ”sottolineato – ha detto – anche dagli organismi internazionali relativamente agli incidenti stradali e alla sicurezza. Vi è la necessità – ha fatto presente Cavicchioli – di un approccio multisettoriale che preveda una nuova sensibilizzazione culturale, soprattutto per le giovani generazioni, e risorse specifiche finalizzate ad opere in grado di eliminare il più possibile i rischi derivanti dalla circolazione veicolare. Sulla base di un progetto-sicurezza già elaborato – ha proseguito il Presidente – la Provincia ha investito in questi anni circa 2 milioni di euro a sostegno del progetto stesso ed è intenzionata a proseguire anche nei prossimi esercizi finanziari sulle strade di propria competenza che nel territorio ammontano ad oltre 1.000 km”. Cavicchioli ha insistito sul coordinamento fra istituzioni e forze dell’ordine, con un ruolo attivo della Prefettura “con la quale – ha spiegato – sono tra l’altro in corso di verifica le problematiche degli autovelox che vanno collocati nei tratti di effettiva pericolosità ed utilizzati per il fine proprio che è quello della sicurezza stradale”. “L’iniziativa congiunta – ha dichiarato il Presidente del Consiglio provinciale, Giuseppe Ricci - è finalizzata a mettere in campo azioni positive per porre termine alle stragi del sabato sera la cui portata si avvicina molto a bollettini di guerra. Per questo motivo la seduta di oggi, per la prima volta in una scuola, ha un preciso significato, ossia quello di avvicinare direttamente i giovani e sensibilizzarli su un problema di grandissima importanza e che riguarda la loro vita”. Proprio ai giovani Ricci ha poi voluto lanciare un messaggio forte: “Se andate in discoteca e provocate un incidente per guidare ad alta velocità, magari sotto l’effetto di sostanze alteranti, solo per far colpo sulle ragazze, non siete dei ‘ganzi’, ma degli incoscienti. Il Consiglio provinciale – ha poi concluso Ricci – ha già sollecitato i Consigli comunali del territorio provinciale ad assumere posizioni ufficiali in merito al problema, così come già fatto oggi”. “Dobbiamo sostenere l’impegno per la sicurezza stradale con atti concreti che diano un segnale tangibile ai giovani per sensibilizzarli sia sui rischi che si corrono sia sul rispetto del Codice della strada”, ha affermato l’Assessore provinciale ai Trasporti, Giampaolo Antoniella, che ha parlato anche delle iniziative in corso per l’acquisizione del patentino autorizzativo alla conduzione degli scooter, sia sul programma della Settimana mondiale della sicurezza che sabato e domenica prossimi ospiteranno all’Aviosuperficie il progetto “Sicuri su quattro ruote”, un test gratuito di guida sicura per accrescere la conoscenza dell’automobile e ridurre i rischi di incidente. “L’impegno della Provincia e delle altre istituzioni – ha detto in chiusura Antoniella – deve durare tutto l’anno e non ridursi solo al periodo di questa Settimana mondiale sulla sicurezza”. La situazione della viabilità e del traffico provoca nel mondo 1.200.000 morti e 50 milioni di feriti: "Cifre da guerra mondiale", le ha definite il sindaco di Terni Paolo Raffaelli. Proprio l’Automobil Club ha proposto alle assemblee elettive degli enti locali una piattaforma-petizione che delinea una serie di iniziative sulla sicurezza stradale. La petizione, che mira ad ottenere una risoluzione dell’Aassemblea Generale dell’Onu, è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale e dal consiglio provinciale. "Intanto – ha detto il sindaco – già dai prossimi giorni prenderà il via un tavolo di confronto tra l’amministrazione, l’Aci e le associazioni di categoria per verificare l’attuazione degli strumenti già predisposti a livello locale per la sicurezza stradale e per mettere a punto un nuovo programma sulla base delle indicazioni di chi si occupa a livello professionale di tali questioni".





24/4/2007 ore 11:15
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