27/10/2020 ore 06:47
Terni: l'Alnuatel di Maratta produrrà barriere fonoassorbenti che rispettano l’ambiente. Un prodotto unico a livello nazionale
Le barriere acustiche fonoassorbenti prodotte nello stabilimento Alnuatel di Maratta diventano anche fotocatalitiche, in grado dunque di abbattere il livello di inquinamento nell’aria. Posizionate su strade, viadotti e ferrovie neutralizzeranno i gas di scarico delle auto. I pannelli fonoassorbenti verranno realizzati con biossido di titanio un composto che, attivando proprietà fotocatalitiche in modo completamente naturale, trasforma sfruttando la luce del sole parte del monossido e biossido di azoto che circola nell’aria in sali ecocompatibili non dannosi alla salute umana. Le proprietà in grado di combattere l’inquinamento rappresentano dunque un valore aggiunto al tradizionale prodotto. Entro la fine dell’anno le nuove barriere combinate “antirumore” e “antinquinamento” usciranno dallo stabilimento di Maratta. Intanto in questi mesi l’azienda sta lavorando in collaborazione con l’Università di Perugia per mettere a punto le fasi finali del progetto attualmente in fase di test. Destinatari immediati delle barriere acustiche fonoassorbenti e fotocatalitiche sono Anas, autostrade e ferrovie. La strategia aziendale sarà quella, superata la fase di test, di stimolare la domanda. Nell’ultimo anno il settore delle barriere ha dato buoni risultati fatturando 5 milioni di euro. Secondo il piano aziendale, si prevede in tre anni di raggiungere i 25 milioni di euro. L’Alnuatel del gruppo Emicom-Elettromontaggi rafforza così la posizione di avanguardia in Italia nella produzione di barriere fonoassorbenti innovative. “Combinazioni di elementi e pluralità di funzioni sono l’arma vincente del nuovo progetto - sottolinea con soddisfazione l’amministratore delegato di Alnuatel, Andrea Nofri - quello delle barriere acustiche è uno dei settori chiave del polo tecnologico integrato creato a Terni, con questa nuova produzione unica nel panorama nazionale, riusciremo a ridurre i costi di produzione, recuperare i forti investimenti messi in campo nel corso del 2006 e contribuire alla tutela dell’ambiente”. Si concretizza intanto anche l’accordo siglato lo scorso settembre con Autostrade spa. Ad aprile hanno aperto infatti i primi cantieri Alnuatel per la fornitura e posa in opera di impianti di barriere antirumore sulla rete gestita da Autostrade per l’Italia.


16/4/2007 ore 5:29
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