27/10/2020 ore 02:01
Lavoro: dati confortanti nella nostra provincia con un incremento nel 2006 dell'8% dei contratti a tempo indeterminato
I dati del mercato del lavoro 2006, sulla base dei rilievi effettuati dai Centri per l’Impiego della Provincia di Terni, sono stati oggetto di verifica nel corso di un incontro svoltosi nei giorni scorsi a Palazzo Bazzani, cui hanno preso parte il Presidente della Provincia di Terni, Andrea Cavicchioli, l’Assessore alle “Politiche formative e del Lavoro”, Donatella Massarelli, ed i responsabili del servizio. Dagli elementi verificati, che verranno elaborati in maniera organica nell’ambito del consueto rapporto semestrale, risultano in ogni caso dei dati significativi che consentono alcune valutazioni in ordine alle dinamiche complessive. Il tasso di occupazione del 2006 ha fatto registrare un leggero incremento rispetto all’anno precedente e, nell’ambito di questo dato, i contratti di lavoro a tempo indeterminato hanno registrato un incremento di circa l’8% rispetto al 2005, evidenziando un processo di stabilizzazione e di fiducia da parte del sistema imprenditoriale, derivante da una crescita che si era evidenziata e che si sta consolidando. Nel contempo si registra una diminuzione di alcuni contratti a termine, con particolare riferimento a quelli interinali, ed è stato certificato un calo degli avviamenti, in particolar modo dei lavoratori extracomunitari per i quali, negli anni precedenti, si era sempre riscontrato un dato in crescita. Il tasso di disoccupazione è leggermente aumentato (dal 4,3 al 4,8%) con un dato inferiore alla media nazionale, che risente dei minori avviamenti effettuati per le motivazioni indicate. Il numero degli occupati del 2006, di 86 mila unità, è sostanzialmente pari a quello del 2005. Per quanto riguarda il lavoro femminile si è registrata una battuta d’arresto nel trend di crescita rilevato negli ultimi sei anni, dovuto in particolare alle difficoltà del terziario. “Il dato più significativo - commentano il Presidente Cavicchioli e l’Assessore Massarelli - è l’aumento dei contratti a tempo indeterminato, mostrando un consolidamento importante che dà risposte effettive sia sotto il profilo economico che sociale. Occorrerà ulteriormente insistere nelle politiche di settore attivate - proseguono i due Amministratori di Palazzo Bazzani - con misure individuali concentrate sui comparti che presentano criticità e contemporaneamente hanno possibilità di crescita se correttamente supportati”



21/4/2007 ore 5:48
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