03/12/2020 ore 23:11
Amelia: per ristrutturare le mura ciclopiche crollate la Regione mette a disposizione risorse pari a circa un milione e 700.000 euro
"Ammontano a circa 1,7 milioni di euro le risorse regionali concretamente disponibili per la ricostruzione del tratto di Mura Amerine crollato il 18 gennaio 2006". Lo ha detto l’assessore Bottini rispondendo ad una interrogazione della Vice Presidente del Consiglio Regionale Mara Gilioni. Le risorse, stimate necessarie per la ricostruzione del tratto crollato, nonché per la messa in sicurezza dei tratti critici, ammontano a circa 3 milioni, sui quali c’è l’auspicio – come più volte ricordato dal Sindaco di Amelia - di un intervento ministeriale di 1,5 milioni. I fondi ministeriali, insieme a quelli regionali farebbero integralmente fronte alle necessità prioritarie, rispetto alla problematica delle Mura, seppur non risolvano il problema complessivo di salvaguardia e valorizzazione di un opera di interesse nazionale. L’interrogazione chiedeva all’assessore di fare il punto sull’attività di coordinamento svolta dalla Regione, in seno alla commissione interistituzionale, istituita a seguito degli eventi del 18 gennaio 2006. Chiedeva altresì se le conoscenze emerse a seguito del crollo avessero messo in discussione l’impianto progettuale su cui si sono basati gli interventi di restauro dal 95 al 2006. La Consigliera Gilioni inoltre, ricordando la stima nota fin dagli anni novanta, di un fabbisogno finanziario di oltre 14 milioni di euro per un intervento complessivo sulle Mura, ha sottolineato l’importanza che la Regione accompagnasse e sostenesse la proposta del Sindaco Sensini, di istituire un “tavolo dei volenterosi” che coinvolgesse tutte le istituzioni umbre per chiedere al Parlamento e al Governo di intervenire in modo certo sulla salvaguardia delle Mura. L’assessore ha sottolineato come la ricostruzione del tratto crollato, possa essere nella sventura, un’occasione per costruire un cantiere studio, di grande interesse archeologico, che stimoli e aggiorni le conoscenze rispetto ad interventi complessi come quello che riguarda le Mura. Tale studio potrà migliorare le conoscenze tutt’ora disponibili, in particolare sulla struttura delle fondamenta, sull’analisi costruttiva e sullo stato di effettivo degrado dell’opera. La Gilioni, dichiarandosi soddisfatta della risposta dell’Assessore Bottini, ha sollecitato Giunta e Consiglio Regionali, ad adoperarsi per mantenere accesi i riflettori su questa complessa tematica. Il carattere straordinario e pluriennale di qualsiasi azione possa essere programmata per la salvaguardia delle Mura amerine infatti, non deve consentire alla politica, in un epoca tutta dominata dall’immediatezza, di perdere la memoria ma soprattutto di abdicare all’obbligo di salvaguardia del nostro patrimonio culturale.
7/3/2007 ore 14:50
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